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domenica 13 maggio 2012
Laives in festa con 5 mila alpini
Ieri la sfilata in centro con l’accompagnamento della fanfara della brigata Cadore
di Bruno Canali
LAIVES Anche per Laives e il suo circondario, l'appuntamento con l'adunata nazionale degli alpini è stata motivo per un fine settimana di festa. Secondo i calcoli del comitato di accoglienza, tra Laives, Bronzolo e Vadena, sono stati almeno cinquemila gli alpini che hanno soggiornato fino ad oggi. Per salutare gli ospiti al meglio, già ad inizio settimana, a Bronzolo e a Laives hanno aperto due mostre in tema e quindi, da giovedì, è stato un crescendo di proposte, ad iniziare dall'omaggio a Mario Rigoni Stern da parte del coro Monti Pallidi, a cui ha assistito anche il generale Alberto Primicerj, comandante delle truppe alpine. Diversi anche i cori e le fanfare stanziati a Laives. Molti i concerti e i caroselli ma sono state accompagnate anche le funzioni religiose un po' ovunque, tra alzabandiera in piazza Municipio e deposizione di corone ai monumenti dei caduti, sia nelle missioni di pace che in quelle di guerra, come hanno fatto gli alpini-marciatori arrivati a piedi, giovedì sera, da Vicenza. L'apoteosi ieri, alla vigilia dell'adunata di Bolzano, con tanti appuntamenti, tra i quali ha spiccato la sfilata del "miglio alpino" che, accompagnata dalla fanfara della brigata Cadore, ha attraversato le vie Marconi e Andreas Hofer, fino a raggiungere il monumento dei caduti davanti al nuovo cimitero Galizia, dove è stata deposta una corona. Toccante la conclusione dei festeggiamenti, ieri sera nella piazzetta del teatro, con un "bivacco alpino" attorno al fuoco, cantando e mangiando la tipica "polenta concia" delle penne nere.
Alto Adige 13-5-12
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