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domenica 13 maggio 2012

Soldi ai partiti, tremila no



BOLZANO Sono oltre 3000 le firme raccolte dai “dipietristi” di Italia dei valori in Alto Adige per l’abolizione dei rimborsi elettorali e altrettante in provincia di Trento. Lo afferma Salvatore Smeraglia, segretario regionale dell’Idv, ricordando che «anche la nostra regione sarà concretamente presente lunedì mattina a Roma al sit-in organizzato dall’Idv davanti Montecitorio in occasione della consegna delle firme per l’abolizione dei rimborsi elettorali». «Eliminare i rimborsi elettorali - prosegue Smeraglia - è l’unico modo per ristabilire la sovranità popolare tradita dopo il referendum del 1993, che già allora aveva sancito la contrarietà degli italiani nei confronti di ogni sorta di finanziamento pubblico ai partiti. Il nostro presidente Antonio Di Pietro ha già annunciato che Italia dei Valori restituirà l’ultima tr anche dei rimborsi per le elezioni del 2008 in arrivo a luglio. Non sarà facile individuare la formula, in quanto avendo già esplorato le modalità di rinuncia, tecnicamente, se un partito restituisce il rimborso, le cifre vengono redistribuite agli altri partiti. Idv è intenzionata a trovare la soluzione che possa superare anche questo ostacolo». E, come noto, la questione ha diviso i partiti anche in Alto Adige dove più direttamente e più pesantemente è stata colpita la stella alpina che a luglio si è vista tagliare qualcosa come 400 mila euro. Non vi sono invece grandi ripercussioni sugli altri partiti locali posto che ad esempio il Pd - l’unico partito che ha un bilancio certificato - riceve dalla direzione nazionale meno del dieci per cento delle sue entrate con fondi legati ai rimborsi elettorali e quindi - come ha dichiarato il segretario Antonio Frena - «non ci cambia la vita se poi quest’anno non ci verranno trasferiti». Ancora diverso poi il caso del pdl, o meglio dei due partiti del centrodestra con le componenti Biancofiore e Holzmann che sostanzialmente non hanno una vera e propria contabilità «considerato - hanno sostenuto entrambe - che paghiamo di tasca nostra tutte le spese»
Alto Adige 13-5-12

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