Informazioni personali

Il presente sito non costituisce testata giornalistica, non ha, comunque, carattere periodico ed è aggiornato secondo la disponibilità e la reperibilità dei materiali ivi contenuti. Pertanto, non può essere considerato in alcun modo un prodotto editoriale ai sensi della L. n. 62 del 7.03.2001

martedì 1 maggio 2012

In arrivo l’Imu anche a Laives Il Comune sceglie i parametri



Il sindaco Liliana Di Fede: La quota dovuta allo Stato deve essere mantenuta qualsiasi sia la nostra decisione Gli aumenti saranno purtroppo inevitabili

LAIVES Questione di qualche giorno e anche il Comune di Laives sarà in grado di stabilire in che misura applicare l'Imu, la nuova tassa sugli immobili. «Il testo c'è - dice il sindaco Liliana Di Fede - e abbiamo gli elementi per ragionare. Lo stiamo facendo in stretto contatto con il Consorzio dei comuni e già mercoledì ci sarà un incontro fra tutti. Per quel che riguarda i nostri uffici finanziari, si stanno facendo delle proiezioni e manca solo il "fondo di perequazione”. Una cosa ad ogni modo è scontata e si tratta dell'obiettivo che si pongono tutti i comuni in una situazione finanziaria normale: quello di mantenere inalterate le entrate». Durante la riunione recente dei gruppi di opposizione, era emersa la volontà di chiedere alla giunta comunale di stabilire quote che non prevedano un aggravio per i cittadini superiore a quello prodotto dalla vecchia Ici ma su questo ci sono poche speranze e lo anticipa il sindaco: «Sottolineo che la quota dovuta allo Stato andrà mantenuta comunque si decida e quindi saranno inevitabili innalzamenti di ciò che pagheranno i cittadini. Come Comune stiamo invece ragionando sulla possibilità di innalzare perlomeno la detrazione sulla prima casa e vedremo cosa si potrà fare in questo senso. A Laives sono ben poche le seconde case e anche per questo non ci sono le garanzie di entrate come possono avere altre realtà, tipo val Gardena o val Badia. Abbiamo, questo si, alcuni magazzini agricoli, ma non in numero tale da pensare di bilanciare con questi le entrate. Di certo sappiamo che invece gli alberghi avranno con l'Imu aumenti notevolissimi e come Comune, lo ribadisco, qualunque sarà la scelta per l'Imu, dovremo comunque pagare la quota dovuta allo Stato. Entro il 18 giugno quindi la prima rata e con ogni probabilità verrà applicata l'aliquota statale del 7,6 per mille di cui la metà andrà allo Stato. Per l'abitazione principale spetta una detrazione di 200 euro, più 50 euro aggiuntivi per ogni figlio di età inferiore ai 26 anni, residente in quella abitazione, fino ad un massimo di 400 euro. Qualche cosa di definitivo saremo in grado di stabilirlo nei prossimi giorni».
Alto Adige 30-4-12

Nessun commento:

Posta un commento