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mercoledì 7 dicembre 2011

Decolla il rilancio dell’aeroporto



ORFEO DONATINI
BOLZANO. Via libera in Provincia al masterplan per l’aeroporto di San Giacomo presentato dall’assessore Widmann: il documento sarà inviato all’Enac a Roma per mantenere la concessione con nuove destinazioni e tariffe low coast.
 «La legge, le direttive dell’Enac e i parametri internazionali di valutazione degli aeroporti ci impongono l’allungamento della pista - ha sottolineato il presidente Durnwalder - che costituisce un passaggio necessario per uno scalo classificato di categoria 2C. Detto questo è evidente che come Provincia non vogliamo rinunciare alla concessione dell’Enac perchè consideraiamo strategico lo scalo “ABD”». Il masterplan, dunque, prevede una pista di atterraggio e di decollo lunga 1.431 metri. «Si tratta di un calcolo - ha spiegato il presidente - frutto di un sistema di misurazione elaborato a livello internazionale sulla base di parametri quali l’altitudine, la conformazione della zona, la temperatura media e altro ancora». L’allungamento della zona di rispetto a nord della pista, che dovrà passare da 150 a 300 metri, rende necessario un prolungamento verso sud. «La Provincia è proprietaria di una striscia di terreno in fondo alla pista lunga 280 metri che ora dovrà essere asfaltata per portare lo scalo bolzanino a raggiungere le dimensioni richieste». Altro discorso, invece, sempre restando nell’area a sud della pista, per quanto riguarda la zona di sicurezza, che dovrà essere lunga 185 metri. «La Provincia dovrà acquistare i terreni - ha aggiunto Durnwalder - i quali dovranno essere rinforzati e mantenuti verdi: senza alberi, ma senza bisogno di interventi di asfaltatura». Per quanto riguarda gli sviluppi futuri dell’aeroporto di San Giacomo, la Provincia punta ad una nuova gara per garantire collegamenti con Roma, Vienna e possibilmente Francoforte. «Puntiamo su tariffe più vantaggiose - ha spiegato il presidente - con prezzi non superiori ai 200 euro. Nel bando, inoltre, inseriremo alcuni paletti tra cui l’utilizzo di velivoli a basso impatto ambientale, e, in caso di crescita delle ore di volo di aerei civili, la contemporanea riduzione delle ore volo sia sportive che militari».
Alto Adige 6-12-11

1 commento:

  1. Ci spiegassero almeno come faranno a ridurre le ore di volo militari.

    Non ci sono riusciti mai fino ad oggi.

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