ROMA Punire con l’ergastolo il femminicidio, cioè l’omicidio di una donna in quando donna. Considerare un’aggravante quando l’omicidio è preceduto da anni di maltrattamenti. Equiparare coniugi e conviventi per questi tipi di comportamenti. Introdurre un nuovo reato, quello di «matrimonio forzato» che riguarda soprattutto le donne straniere. Sono i punti di forza di una proposta di legge della deputata Giulia Bongiorno (Fli), seconda firmataria Mara Carfagna (Pdl), presentata ieri dalle promotrici. La proposta di legge, ha spiegato Giulia Bongiorno, è stata volutamente presentata alla vigilia della Giornata nazionale contro la violenza sulle donne che si celebra il 25 novembre. «Alla radice di questo fenomeno - ha detto Bongiorno - c’è la discriminazione verso le donne, in Italia c’è un diffuso maschilismo ma il tema non è considerato una priorità. Il governo Monti non ha neanche ritenuto di dedicare alla questione femminile un ministro o un sottosegretario ad hoc, mentre sarebbe servito un segnale simbolico in questo senso».
Alto Adige 22-11-12
Nessun commento:
Posta un commento