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domenica 21 ottobre 2012

Sala piena, la “Stefano Fait” è partita con il piede giusto


LA RASSEGNA TEATRALE

LAIVES E' iniziata lo scorso fine settimana la rassegna nazionale di teatro dialettale “Stefano Fait” nella sala del teatro Gino Coseri di Laives e ci sono i primi, positivi riscontri, dei quali ci parla Loris Frazza, uno degli organanizzatori della rassegna. «Se il buongiorno si vede dal mattino - commenta soddisfatto Frazza - direi che la rassegna è partita con il piede giusto: la sala teatrale era ben gremita di spettatori per il primo spettacolo “Il burbero benefico”, opera goldoniana, portata in scena dalla compagnia di Venezia, La Bauta Saoner, una delle migliori del teatro amatoriale a livello italiano. Durante la serata è anche stato distribuito agli spettatori un questionario mediante il quale volevamo capire le preferenze; la provenienza di ciascuno e la frequenza abituale a teatro. Ebbene, i dati sono questi: il 44% degli spettatori arriva da Bolzano, mentre il 44% è residente a Laives. Da altre località arriva poi solo il 16% del totale». Per quanto riguarda le preferenze, sempre Loris Frazza elenca i risultati del sondaggio: «Il 68% predilge il teatro dialettale; il 22% quello musicale o comunque la commedia musicale e solo il 10% dice di preferire teatro italiano o altro. L'83 % addirittura, predilige il teatro comico brillante e solo il 17% quello impegnato o “altro”. Infine, per quel che concerne la frequenza a teatro, la media va da 6 a 10 spettacoli l'anno, con punte fino a 15. Qui alla rassegna comunque, sono aumentati gli abbonamenti - è la conclusione di Frazza - grazie al ritorno in cartellone degli spettacoli dialettali e comici, che sono quelli a mio parere sempre più apprezzati anche se parte del pubblico non disdegna quelli dal contenuto più impegnato». (b.c.) 
Alto Adige 21-10-12

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