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domenica 21 ottobre 2012
Vie Peter Mayr e Cairoli i due progetti dimenticati Precedenti amministrazioni avevano elaborato attraversamento e marciapiede Le trattative, necessarie, con i privati erano buone ma poi non si è concretizzato
CURIOSITÁ»VIABILITÁ & URBANISTICA
di Bruno Canali
LAIVES Singolare destino, quello riservato a certe scelte urbanistiche, adottate ancora anni orsono dall'amministrazione comunale di Laives, inserite nei piani ma poi dimenticate. Se ne ricordano però coloro che a suo tempo le predisposero e che oggi ne citano due in particolare: un passaggio pedonale tra via Pietralba e via Peter Mayr, in centro, e la realizzazione di un marciapiede lungo un breve tratto di via Cairoli, a monte della città, dall'incrocio con via Pietralba fino all'inzio dell zona scolastica. Iniziando dal percorso pedonale, indubbiamente sarebbe un'importante soluzione per tutti coloro che, dal centro (zona municipio e chiesa) debbono recarsi verso via Peter Mayr (dove c'è anche la casa di riposo) e da lì quindi, attraverso altri passaggi pedonali che già esistono, arrivare fino in via Dante e in via Marconi. In questo modo, spcialmente le persone anziane, risparmierebbero lo sforzo di dover salire fino in cima a via Pietralba quando debbono recarsi nella parte a est della città. Certamente parlare di passaggio pedonale significa dover trattare con proprietari privati, ma ex funzionari comunali ricordano che a suo tempo la disponibilità a trattare non mancava. Discorso analogo per via Cairoli, strada che nel tratto vicino all'incrocio con via Pietralba è particolarmente stretta e priva di un vero marciapiede. Da lì passano diversi pedoni, molti ragazzi che vanno e vengono da scuola, nonostante esista un passaggio pedonale poco distante. L'idea, da anni, è quella di allargare leggermente la carreggiata per poter ricavare un marciapiede così da mettere in sicurezza quel tratto pericoloso davanti all'incrocio. Anche in questo caso, il proprietario del terreno privato col quale, verso monte, confina la parte inziale di via Cairoli (sul lato opposto c'è il muro di una casa) ha rinnovato al Comune la disponibilità a cedere un striscia di qualche decina di metri trattando sulle condizioni. Finora però non si è andati oltre, anche se quando era vicesindaco Georg Forti sembrava quasi cosa fatta. Sono situazioni che probabilmente con un po’ di convinzione si potrebbero concretizzare in tempi ragionevoli, tenuto conto che, come ricordano ex funzionari, vennero decise ormai diversi anni orsono.
Alto Adige 21-10-12
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