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martedì 16 ottobre 2012

Gagliardini: «Multe più salate per chi abbandona i rifiuti»


LAIVES I controlli nel settore dei rifiuti, da quando è entrato in servizio il nuovo agente accertatore del Comune di Laives, stanno dando i primi risultati concreti. «Dal 23 luglio scorso ad oggi - spiega infatti l'assessore all'ambiente Dino Gagliardini - sono state rilevate 43 infrazioni del regolamento per i rifiuti e quindi sono anche stati recapitati altrettanti verbali di sanzione ai responsabili delle violazioni. La multa prevista nel nostro regolamento ammonta a 34,43 euro e quasi tutti hanno preferito pagarla subito, soltanto alcuni hanno invece contestato la sanzione comunale». Gagliardini quindi sfata anche l'opinione che siano in maggioranza cittadini stranieri ed extracomunitari a trasgredire al regolamento rifiuti, abbandonandoli dove capita. «In realtà, proprio dalle sanzioni che abbiamo comminato vediamo che solo il 20 per cento circa sono effettivamente cittadini stranieri, il resto sono persone locali, che non hanno rispettato le regole del vivere civile. Nelle nostre intenzioni ci sarebbe anche una modifica del regolamento comunale per i rifiuti, perché, effettivamente, una sanzione massima di 34 euro è abbastanza modesta: Ci sono comuni altoatesini che l'hanno elevata parecchio e quindi anche noi, qui a Laives, dovremo aumentarla per scoraggiare i cattivi comportamenti». L'abbandono di rifiuti accanto alle isole della raccolta è uno dei classici fenomeni ovviamente e lo si può verificare periodicamente in città, dove si trovano sacchetti e materiali ingombranti ammonticchiati vicino ai bidoni, mentre invece andrebbero smaltiti negli appositi raccoglitori (i sacchetti con i rifiuti) o al centro di riciclaggio (per gli ingombranti). Però l'agente accertatore fa esperienza ogni giorno della maleducazione più disparata: si va dalle discariche abusive lungo l'argine dell'Adige o dei torrenti, fino all'abbandono di resti di macellazione (ha anche rinvenuto una testa di maiale) in qualche fossato lungo strade di campagna. E' evidente che episodi di questo genere non possono essere tollerati e anzi, andrebbero sanzionati molto più severamente dei 34 euro di multa finora previsti nel regolamento comunale. (b.c)
Alto Adige 12-10-12

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