"Materiale ben raccolto e ordinato può valere quanto una storia scritta" L'attenzione più autentica siamo noi
Informazioni personali
- apritisangia
- Il presente sito non costituisce testata giornalistica, non ha, comunque, carattere periodico ed è aggiornato secondo la disponibilità e la reperibilità dei materiali ivi contenuti. Pertanto, non può essere considerato in alcun modo un prodotto editoriale ai sensi della L. n. 62 del 7.03.2001
martedì 16 ottobre 2012
Ci sono troppi studenti la mensa ora sta stretta
di Bruno Canali
LAIVES La riforma della scuola altoatesina voluta dall'assessore Kaslatter, ha avuto immediate ripercussioni anche sugli istituti di Laives e quindi sul servizio di refezione scolastica. Succede infatti che le richieste siano lievitate perché anche alla scuola tedesca si fanno i rientri e questi impongono la pausa pranzo in mensa per un ulteriore numero di alunni. Ogni giorno di scuola, più o meno sono 700 i ragazzi che mangiano in mensa a Laives. La cucina comunque non ha problemi a star dietro a tutti, mentre invece gli spazi per i ragazzi sono quelli che sono. L'effetto immediato di questa situazione è che alla mensa scolastica, pur ampliata qualche anno fa, occorre fare i turni per mangiare e il via vai di ragazzi che inizia verso mezzogiorno, termina solo verso le 14, strutturato in tre turni. «Finora - spiega l'assessore alla scuola Dario Volani - siamo comunque riusciti ad accogliere tutte le richieste, ma effettivamente, tre turni son tanti per la mensa. Così stiamo valutando una soluzione alternativa che ci consenta una risposta ancora più efficace, senza eccessivi sacrifici». Questa soluzione dovrebbe essere la saletta oggi chiusa, accanto al foyer del teatro Gino Coseri (l'ingresso serve anche la mensa scolastica): lì, fin dalla ristrutturazione della mensa era prevista la creazione di un piccolo bar a servizio del teatro. Il bar del teatro del resto c'è sempre stato ed era logico prevederlo anche con la ristrutturazione. Lo spazio però non è più stato riaperto ed è diventato, di fatto, un ripostiglio per materiali vari. «L'idea che stiamo verificando - continua l'assessore Dario Volani - sarebbe quella di utilizzare quello spazio per aggiungerlo alla mensa. Si potrebbe a mio avviso farlo, senza dover sacrificare del tutto anche il servizio del bar quando si farà. Il bar del teatro del resto serve poche volte durante l'arco dell'anno e credo proprio che con determinate soluzioni logistiche e di arredo si potrebbe utilizzare la saletta per la mensa durante la settimana e quindi anche per aprire temporaneamente un piccolo bar in concomitanza con la rassegna teatrale ad esempio o con altre iniziative di richiamo. Proprio perchè alla scuola servirebbe fino al venerdì per la mensa, la saletta potrebbe essere predisposta per due momenti differenti, anche perché, una volta finito il teatro c'è comunque un giorno o due di sosta durante i quali poter ripristinare l'arredamento della mensa». Insomma, gli spazi sono quelli indicati e, come fa intendere l'assessore Dario Volani, con un po' di buona volontà, effettivamente si potrebbe sfruttare la saletta sia per il pranzo degli alunni, durante la settimana, e sia per allestire un baretto quando in teatro c'è la rassegna.
Alto Adige 10- 10-12
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento