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martedì 9 ottobre 2012
La musica tricordale per ricordare Valdambrini
Domani al Palazzo Mercantile l’omaggio del Monteverdi all’amato insegnante e compositore
BOLZANO Recita un detto giapponese che “un maestro dovrebbe sempre essere all'altezza degli ideali dei propri allievi”. Il detto si può ben applicare alla figura di Francesco Valdambrini, il compositore di origine torinese che fu titolare dal 1974 al 1981 della cattedra di composizione al Conservatorio Claudio Monteverdi di Bolzano: per il suo metodo di insegnamento inusualmente generoso e coinvolgente - per la fondazione, alla fine degli anni Settanta, dell'associazione Musicatelier, fucina di nuovi talenti divenuti poi a loro volta maestri e compositori. Valdambrini ha lasciato nell'Alto Adige “musicale” un ricordo e un imprinting indelebile. A Francesco Valdambrini, al suo poliedrico talento, al suo altruismo e agli ideali che hanno governato la sua vita e che ha trasmesso agli allievi sarà dedicato il concerto che si terrà domani alle ore 18, nella Sala delle Aste di Palazzo Mercantile a Bolzano. Saranno la violinista Isabella Cavagna (a suo tempo membro del Musicatelier) e la pianista Lucia Dal Bosco ad eseguire, il 10 ottobre a Palazzo Mercantile, una composizione di musica tricordale per violino e pianoforte del 1999, Carme. Il programma del concerto prevede poi brani per pianoforte a quattro mani di Mozart (Sonata KV 381), di Schubert (Fantasia Op.103 – D 940) e le Danze Ungheresi di Brahms, eseguiti da Lucia Dal Bosco e da Tiziana Canfori, oggi Vicedirettore del Conservatorio Paganini di Genova, ma diplomata al Conservatorio di Bolzano e abituale collaboratrice dell'Orchestra Haydn. Heinrich Unterhofer, oggi compositore di fama internazionale, ricorda con affetto e profonda ammirazione il suo maestro, che alla figura dell'insegnante tradizionale oltre che notissimo compositore (ricordiamo per inciso che ha diretto sia il Conservatorio di Venezia, sia quello di Trieste) preferiva quella di “maestro di bottega”, e in questo spirito coinvolgeva gli allievi e rendeva il loro apprendere tanto piacevole e interessante da far sì che molti seguissero la sua strada. All'interno del Musicatelier, ricorda Unterhofer, si ritrovavano sia compositori, sia esecutori. Quella maniera tutta particolare di Valdambrini di coinvolgere i musicisti mirava a creare una sensibilità nuova. Questo concerto vuol essere un omaggio a un insegnante che è stato molto amato oltre che stimato dagli allievi - e che agli allievi ha dato tutto se stesso. Valdambrini è scomparso a Trento nel 2007. Resta però nei cuori degli allievi, lui che nel volumetto “Qui musica” edito nel 2005, scriveva: «La musica tricordale è sintesi ed annullamento della conflittualità tra l’io e l’oggetto di un libero pensare spirituale al di sopra delle tensioni e verso l’infinito».
Alto Adige 9-10-12
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