Lo studio è dell’ingegner Franceschini e l’intervento costerà 443 mila euro Laives: la giunta ha inserito l’opera nel programma triennale 2012-2014
di Bruno Canali
LAIVES Sistemare la strada comunale che sale verso i masi (e la cava di porfido Flor) di Montelargo,costerà 443 mila euro. La giunta comunale di Laives recentemente ha dato il via libera all’intervento, così come indicato nello studio realizzato dall'ingegner Luciano Franceschini. La parte preponderante di questa spesa attiene alla messa in sicurezza, perchè la strada che sale verso Montelargo, con il tempo, sta sempre più evidenziando proprio problemi legati alla sicurezza. Per questo la polemica non cesserà con quella strada, dove da diversi anni ormai salgono (vuoti) e scendono carichi di pietre pofiriche i camion che fanno la spola con la cava Flor. Sarebbe proprio da imputare a questi passaggi quotidiani la causa principale del degrado della strada, non certo alle automobili o ai trattori agricoli dei pochi residenti nei masi della zona. I segni del cedimento sono oramai molto marcati in diversi punti della strada, in particolare sulle curve, dove la carreggiata, a forza di essere sottoposta a carichi così elevati, si è piegata letteralmente verso valle e se non si interverrà con rinforzi di sostegno, potrebbe anche succedere che prima o poi qualche camion carico di porfido vada a finire di sotto con tutte le conseguenze del caso. Il finanziamento necessario per effettuare i lavori di di sistemazione di via Montelargo era stato inserito nel bilancio di previsione 2012 dal vice sindaco Bruno Ceschini, titolare dei lavori pubblici comunali e adesso la giunta ha stabilito l'inserimento nello schema triennale che verrà affisso in bacheca e pubblicato nel sito internet del Comune di Laives per 60 giorni consecutivi. Al di là di questo ad ogni modo, appare evidente che il Comune di Laives, per il futuro, dovrà individuare una soluzione che consenta di evitare il ripetersi di situazioni del genere. Ricordiamo che all'inizio, qualche anno fa, quando la riapertura di cava Flor divenne realtà dopo decenni di oblio, ci fu un tentativo, a livello politico da parte degli ambientalisti locali, di bloccarla. Tra gli argomenti a favore del no alla riapertura vi era proprio il rischio che un viavai di grossi camion, col passare del tempo, avrebbe potuto danneggiare la strada comunale. C'era stato anche il tentativo di limitare i transiti installando un divieto di accesso per mezzi con peso superiore alle 7,5 tonnellate, divieto poi tolto dal Comune. Oggi la situazione è quella descritta, vale a dire una cava di porfido dalla quale vanno e vengono i camion, che inevitabilmente contribuiscono al rapido deterioramento della carreggiata dalle caratteristiche non certo adatte per sopportare carichi del genere a lungo. Il vice sindaco Ceschini, parlando di questi problemi al consiglio comunale in sede di approvazione del bilancio di previsione 2012, aveva anche ipotizzato misure più energiche per garantire maggiore manutenzione della strada verso Montelargo ma, a conti fatti, visto che non ci sono alternative, sarà difficile riuscire quantomeno a limitare i passaggi dei camion. L'ipotesi di imporre ad esempio il trasporto a valle delle pietre con mezzi più piccoli non sarebbe economicamente sostenibile per la ditta che sta lavorando nella cava. Così c'è da aspettarsi che tra qualche anno i problemi con la strada di Montelargo si ripresenteranno.
Alto Adige 31-7-12
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