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lunedì 14 maggio 2012

Si trovano a 45 anni dalla naia



A San Giacomo arrivano anche gli alpini in Lederhosen 

BOLZANO Alpini in Lederhosen: gran festa ieri a San Giacomo, dove, su iniziativa del gruppo Ana locale e di Renzo Pretti, si sono ritrovati dopo quarantacinque anni dal servizio militare, i commilitoni della 34esima compagnia, Battaglione “Susa”, che hanno fatto la naia alla caserma Berardi di Pinerolo. Tra questi anche quattro di lingua tedesca, che si sono presentati in brache di cuoio ma con il cappello d’alpino. Una festa davvero incredibile, sull’onda dell’amicizia e della nostalgia che ha riunito i ragazzi di un tempo: Renzo Pretti, Sergio Santini, Sergio Gobbi, Alois Mair, Franco Bresolini, Ruggero Fogli, Günther Zelger, Anton Gschnell, Anton Rautscher. Un “amarcord” in stile alpino: griglia sempre accesa, damigiane di buon vino, e tanta allegria. Poi tutti alla sfilata. «L’Adunata - raccontano - è stata un’occasione unica per ritrovarci tutti insieme dopo tanti anni. L’amicizia nata durante la leva non si scorda. Un’esperienza che ti unisce e che ti accompagna tutta la vita. I valori alpini ci saldano, vanno al di là della lingua e delle divisioni». Basta guardarli questi veci per capire l’orgoglio e il legame che li unisce. Intorno a loro, il gruppo Ana di San Giacomo ha organizzato l’incontro, trasformandolo in una grandissima festa per tutta la popolazione. «Gli alpini trasmettono valori positivi e allegria, un contagio che colpisce tutti, giovani e anziani». Ed è proprio andata così: in questi tre giorni incredibili tutti abbiamo capito che cos’è l’adunata: una festa che abbraccia tutti. 
Alto Adige 14-5-12

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