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martedì 14 febbraio 2012

Domani il bilancio in consiglio con l’ultimatum di Durnwalder


O SI APPROVA O ELEZIONI

 LAIVES. Domani sera alle ore 19 e poi se necessario anche dopodomani alla stessa ora, riunione del consiglio comunale per analizzare e approvare il bilancio di previsione 2012. Insieme a questo, i previsti aumenti dell’addizionale Irpef (da 0,2 a 0,3%) e delle tariffe comunali relative a rifiuti (più 5%) e smaltimento delle acque nere (0,48 euro per metro cubo). Ci saranno poi le sostituzioni degli assessori dimissionari, punto all’ordine del giorno dopo l’approvazione del bilancio, cosa che ha indispettito i consiglieri di opposizione, che preferivano l’ordine inverso.
 Sarà il caso di provvedere all’approvazione del bilancio, perchè l’attesa ha fatto innervosire il presidente provinciale Luis Durnwalder, che ieri, nel resoconto sulle decisioni di giunta del lunedì mattina, ha affrontato la questione senza mezzi termini.
 «Laives - ha detto Durnwalder -, unico Comune, non ha ancora inviato il bilancio 2012 alla Provincia. La Giunta provinciale è tenuta a intervenire se un Comune non forma e comunica il bilancio nei termini dovuti, ma aspettiamo il consiglio di mercoledì 15 prima di avviare i passi necessari». Passi che possono arrivare allo scioglimento del consiglio di Laives e a elezioni anticipate. «In caso contrario per legge saremo costretti a intervenire - ha aggiunto il presidente provinciale - e a concedere al Comune una scadenza ultimativa, il 28 febbraio, entro cui varare il bilancio. Trascorso questo termine, senza alcuna comunicazione il presidente della Provincia sarà costretto a sciogliere il consiglio comunale di Laives, andando poi a nuove elezioni, ma spero che Laives sistemi le cose con l’approvazione».
 La replica, signorilmente piccata, del sindaco Liliana Di Fede non si è fatta attendere ed è arrivata nel pomeriggio sotto forma di comunicato del Pd. Nel quale Di Fede sottolinea di essere «stupita dalle affermazioni del presidente della Provincia, considerando che anche lo scorso anno alcuni Comuni hanno superato i termini di approvazione, anche di più di un mese e mezzo, senza che nessuno se ne preoccupasse. Non capisco, quindi, questa particolare solerzia nei nostri confronti del presidente Durnwalder, che ringraziamo comunque per la sua rinnovata attenzione e sollecitudine verso il nostro comune». (b.c.)
Alto Adige 14-2-12

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