ROMA. Da domani motorini e minicar che non avranno il certificato di circolazione e la cosiddetta «targa fissa» legata al telaio non potranno più circolare. Insomma il vecchio «targhino» che poteva essere spostato da un ciclomotore ad un altro non sarà più sufficiente. L’obbligo riguarda i proprietari di veicoli immessi in circolazione prima del 14 luglio del 2006 e che non si siano ancora adeguati alle norme del Codice della Strada. La disposizione riguarda circa 1,6 milioni di ciclomotori (i cosiddetti cinquantini) su un totale di 2,179 milioni circolanti, oltre a una più esigua schiera di minicar, che però è in progressiva crescita.
Nel 2011 fino a settembre sono state immatricolate 2.879 macchinette, mille delle quali solo a Roma. Chi non si è messo in regola rischia sanzioni amministrative pesanti che variano da 389 a 1.559 euro. «Con questo provvedimento avremo dei numeri davvero ufficiali sulle minicar circolati», affermano dall’Ancma.
La regolarizzazione è effettuabile recandosi presso un ufficio della Motorizzazione o presso una agenzia abilitata come Centro Servizi Motorizzazione. Il costo presso un’agenzia abilitata si aggira intorno ai 90 euro.
Alto Adige 12-2-12

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