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domenica 29 gennaio 2012

Air Alps in volo per i fondi della Provincia


BOLZANO. Air Alps da giovedì torna a decollare alla volta di Roma Fiumicino dalla pista di San Giacomo, almeno così ha comunicato, nell’estremo tentativo di conservare i ricchi contributi provinciali previsti dalla concessione; preziosi per le sue dissestate casse.

 La situazione economica della compagnia aerea tirolese l’ha per altro ben illuminata l’azionista di minoranza altoatesino Hans Krapf quando nei giorni scorsi ha chiesto “un serio business plan” che consenta di analizzare le ragioni del dissesto e soprattutto le basi per il rilancio.
 E’ in questo quadro di grande incertezza sotto il profilo finanziario che fonti austriache sono propense ad accreditare l’ipotesi che la scelta di riprendere i voli altro non sia che una “mossa” per tentare di continuare a garantirsi i sostanziosi contributi provinciali di Bolzano previsti a sostegno di quella convenzione siglata per i voli su Roma. Le procedure austriache in caso di insolvenza infatti sono assai diverse da quelle italiane e fra le altre cose prevedono anche una serie di passaggi formali per dare alla società in dissesto la possibilità di sanare la propria posizione. E in questo senso andrebbe anche il rilascio fino al prossimo 13 febbraio della licenza di volo. Anche se Air Alps in internet sta vendendo biglietti ben oltre quella data, nella convinzione evidentemente di poter”rifarsi una verginità” entro quella data.
 E pesante sarà invece la risposta che sta per arrivare da Bolzano: la Provincia ha infatti già avviato le procedure per la richiesta dei danni per l’improvvisa interruzione dei voli e quindi della concessione dalla sera dello scorso 13 gennaio. Senza contare l’azione civile di recupero pronta a partire da parte di tutti i creditori altoatesini: albergatori, aeroporto, petrolieri e tassisti, tanto per citare i più “pesanti”. Giovedì mattina comunque fari accesi sul primo decollo.
Alto Adige 29-1-12

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