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domenica 2 dicembre 2012
Francesca e il posto all’asilo, l’Elki pronta ad accoglierla
LAIVES La sezione Elki di Laives è pronta ad accogliere Francesca, la bimba con disabilità che non ha trovato posto nell'asilo nido comunale, caso di cui abbiamo scritto ieri. «L'assessore Dario Volani ci ha chiamate - afferma Linda Baldessarini, presidente dell'Elki (Associazione geniori e bimbi) di Laives - spiegandoci la natura del problema e chiedendo se noi eventualmente siamo disponibili a seguire la questione. Io ho espresso tutta la nostra disponibilità, ancora prima di sapere esattamente cosa vogliono da noi. Comunque siamo sempre pronte a collaborare e l'assessore Volani mi ha anticipato che chiamerà la prossima settimana per un incontro». L'inserimento della bimba in un contesto dove vi siano altri coetanei, come è ad esempio al nido, anche secondo gli specialisti che la seguono sarebbe opportuno perchè agirebbe come stimolo. Ma al nido di via Sauro a Laives (l'unico a carattere comunale) come ha spiegato alla famiglia di Francesca l'assessore Volani, i posti sarebbero esauriti con la chiusura delle richieste per quest'anno. I genitori confidavano che potesse avvenire a gennaio, in base alla legge 104 che riconosce benefici a coloro che hanno handicap grave. Invece sembra non sia così perchè - avrebbe spiegato l'assessore - «dei 60 posti nominali al nido comunale, ne sono già assegnati 63» e nella sezione in cui dovrebbe andare Francesca già ci sarebbe un altro bimbo con handicap. Appena si libererà un posto verrà accolta la piccola ma i tempi non si conoscono per ora. Da qui l'idea di rivolgersi all'Elki, associazione che da sempre segue i bambini in tenera età e ha una sede diurna nella palazzina in cima a via Innerhofer. Lì quotidianamente ci sono diversi bambini, con i quali Francesa potrebbe integrarsi e questo, come detto, sarebbe un giovamento per lei. L'Elki non pone obiezioni e la prossima settimana se ne parlerà con l'assessore Volani.(b.c.)
Alto Adige 2-12-12
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