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venerdì 2 novembre 2012

Nuove tariffe per i rifiuti Più si produce, più si paga


A partire dal prossimo anno l’amministrazione cambierà il sistema di pagamento L’assessore Gagliardini: «Il calcolo verrà effettuato sulla base del peso» 

di Bruno Canali
LAIVES L'assessore Dino Gagliardini sta lavorando al nuovo sistema tariffario per il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani. «Dal prossimo anno - spiega Gagliardini - dovremo introdurre la tariffazione a peso, ovvero far pagare i rifiuti in base all'effettiva quantità prodotta da ciascuno. Sarà certamente una rivoluzione rispetto ad oggi e per questo siamo impegnati nella predisposizione di tutto ciò che serve: dalle attrezzature ai calcoli statistici». Anche con questa svolta radicale nel settore rifiuti, rimarranno comunque i sistemi di raccolta oggi esistenti in vari quartieri della città, i "Multipress" di superficie (uno arriverà anche in fondo a via Marconi) che si sono dimostrati molto più affidabili delle isole interrate. In determinate zone del territorio comunale ci saranno pure i cassonetti personalizzati, come a la Costa-Seit o in diverse strade di San Giacomo. Continua l'assessore Gagliardini: «In collaborazione con Seab, che garantisce il servizio di raccolta rifiuti sul nostro territorio comunale, stiamo anche mettendo a punto le attrezzature necessarie, come i "transponder" di cui sarà dotato il mezzo di raccolta, necessari per poter effettuare la pesatura nel momento dello svuotamento. I dati finiranno nella banca centrale, alla quale confluiranno anche quelli raccolti dai "Multipress" e contribuiranno al calcolo delle tariffe da applicare agli utenti». A tale proposito Gagliardini anticipa quella che sarà la scelta definitiva: «Abbiamo verificato i due tipi di tariffazioni oggi applicati in altri comuni e tenendo conto che comunque saremo obbligati a coprire i costi del servizio, nella tariffa ci sarà una base fissa tra il 50 e il 75 per cento e quindi una parte variabile. Proprio quest'ultima garantirà il principio di equità, perché chi produrrà meno rifiuti riciclando quelli riciclabili pagherà meno di chi invece getterà tutto quanto nei raccoglitori. Il primo anno di servizio ovviamente servirà anche per mettere a punto il sistema in base ai risultati e prevederemo anche una revisione delle sanzioni per coloro che trasgrediranno il regolamento rifiuti, una revisione con notevoli inasprimenti perché vediamo che qualcuno, nonostante le continue raccomandazioni, continua a trasgredire». 
Alto Adige 2-11-12

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