Tra le mostre 2013 Rosemarie Trockel, Klara Lidèn e Danh Vo Curatori ospiti saranno i cinesi Carol Yinghua Lu e Liu Ding
Little Movements: sguardo sull’arte “globalizzata”
Essere
luogo di riflessione su tematiche attuali, temi caldi che, attraverso
l’arte, fotografano la società e i suoi cambiamenti e aprono nuovi
sguardi. Con questo obiettivo ogni anno Museion si apre all’impulso di
un guest curator, un curatore ospite esterno, che propone una mostra
tematica – il tema dell’esposizione viene poi approfondito in incontri
ed eventi collaterali nel corso dell’anno. La mostra tematica 2013 è
proposta da Carol Yinghua Lu (Guandong, China, 1977) e Liu Ding
(Changzhou, China 1976) ed è parte di una ricerca iniziata dai due
curatori nel 2009. “Little Movements: Self-practice in Contemporary Art”
, che verrà inaugurata al Museion il 28 giugno 2013. Il concetto di
Carol Yinghua Lu e Liu Ding nasce da un punto di vista privilegiato.
Yinghua Lu vanta infatti numerose esperienze internazionali, che le
permetto uno sguardo “globalizzato” sul sistema dell’arte. Lu,
direttrice artistica di OCAT, Shenzhen, è anche critica e co-fondatrice
della rivista “Contemporary Art & Investment”. Liu Ding apporta alla
mostra anche la sua esperienza come artista che si è occupato del tema.
BOLZANO
Museion ha presentato ieri Carol Yinghua Lu e Liu Ding, curatori ospiti
a Museion per il 2013 con la mostra tematica “Little Movements:
Self-practice in Contemporary Art”. Il tema della mostra è attuale: cosa
vuol dire fare arte oggi, in un mondo globalizzato, in cui anche l’arte
sembra chinarsi alle regole del sistema capitalistico? La riflessione
non coinvolge solo gli artisti, ma l’intero sistema dell’arte: dai
curatori alle gallerie, dalle istituzioni alle fiere, fino ai critici e
agli stessi media. Da un lato si assiste al fiorire della cosiddetta
“industria dell’arte”. In tutto il mondo si svolgono Biennali, fiere,
festival e aste. Che però riproducono all’infinito le stesse forme.
Artisti e curatori calcolano sempre di più il proprio valore in base al
successo sulla stampa, al numero di visitatori e alla risposta del
mercato. Insomma, l’intera pratica artistica sembra chinarsi alle regole
del sistema capitalistico. Partendo da queste premesse, la mostra
“Micro Movimenti” riflette su esempi di un sistema dell’arte
alternativo, che si sottrae alla gerarchia di poteri consolidata.
L’influsso dei “micro movimenti” è come un’influenza lenta, una
condizione di lavoro che non si cura di risultati sul breve termine. La
mostra comprende pratiche cinesi e internazionali e presenta esempi
anche dall’arte del passato. Come è facile intuire si tratta di un tema
niente male, soprattutto quando a svilupparlo sono due curatori che
hanno alle spalle un Paese che, con un alchimia singolare, riesce a
coniugare il peggio del capitalismo con il peggio del comunismo. Letizia
Ragaglia, direttrice di Museion, ha illustrato inoltre le mostre 2013,
anno specialissimo in cui il museo festeggia 5 anni nella nuova sede. Il
programma espositivo presenta personali di figure che hanno cambiato la
storia dell’arte come l’artista Rosemarie Trockel e di giovani talenti
come Klara Lidèn e Danh Vo. Tra le prestigiose collaborazioni
internazionali spicca quella con la Collezione Goetz di Monaco. Museion
però continua a collaborare anche sul territorio per mostre in comune
con Castel Tirolo, il Museo civico di Bolzano e il Südtiroler
Künstlerbund. Ma andiamo con ordine. Il “compleanno” è l’occasione per
riflettere su quanto il museo dà al territorio e valorizzare i momenti
unici di incontro proposti da Museion alle persone di tutte le età,
anche al pubblico non specializzato. In questo senso un obiettivo
strategico nel 2013 sarà quello di far diventare il giovedì a Museion un
appuntamento fisso per i bolzanini e non – con eventi speciali per
avvicinarsi alle mostre, incontrare artisti o anche semplicemente per
godersi le proiezioni della facciata a cui far seguire occasioni di
socializzazione a Museion Passage. Nel 2013 continua poi la
presentazione di posizioni artistiche femminili significative. Il primo
febbraio viene inaugurata al quarto piano di Museion la personale di una
delle più importanti artiste del nostro tempo, Rosemarie Trockel
(Schwerte, Germania, 1952) . La vivace produzione della Trockel viene
messa in luce attraverso circa 100 opere tra lavori in lana, ceramiche,
sculture e collage. La mostra “Flagrant Delight”, a cura di Dirk
Snauwaert, è in collaborazione con WIELS Bruxelles e Culturgest Lisbona;
quella a Museion è l’unica tappa della mostra in Italia. Anche la
project room, lo spazio al piano terra dedicato a progetti nuovi, con
una particolare attenzione al territorio, apre al femminile con il
progetto fotografico inedito “In Between” della giovane promessa ladina
Vera Comploj, nata a Bolzano nel 1983 (inaugurazione: 24 gennaio 2013).
Irriverente, vitale e istintivo: tutti aggettivi che si addicono al
lavoro di Klara Lidén (Stoccolma, 1979), giovane artista svedese,
menzione speciale per giovani artisti alla Biennale 2011. La personale
di Lidèn, a cura di Letizia Ragaglia, prosegue inoltre l’indagine di
Museion sull’arte plastica (inaugurazione 13 settembre 2013). Le
collaborazioni internazionali di alto livello, che fanno di Museion
l’unica tappa in Italia di mostre importanti continuano anche in un
autunno: il 22 novembre 2013 inaugura “When Now is Minimal. Il lato
sconosciuto della Sammlung Goetz”. La mostra è una collaborazione tra
Museion e il Neues Museum di Norimberga e la Collezione Goetz, una delle
collezioni private più importanti d’Europa. La maggior parte dei lavori
non sono mai stati mostrati al pubblico. Il programma 2013 propone
anche diversi momenti di attenzione alle figure artistiche più
interessanti del nostro territorio: l’8 marzo apre, negli spazi della
collezione studio, la mostra dedicata ad Hans Glauber (Dobbiaco, 1933 –
Bolzano 2008) e alla sua attività come fotografo “Dalla città meccanica”
a cura di Andreas Hapkemeyer. Il progetto, in collaborazione con il
Südtiroler Künstlerbund, prevede un momento espositivo anche alla
Galleria Prisma. L’11 aprile verrà inaugurata invece nella Project Room
il progetto inedito dell’artista Marcello Jori (Merano, 1951) “Albo
dell’Avventura n.4: La Gara”, a cura di Letizia Ragaglia e Frida
Carazzato. La mostra è in collaborazione con il Museo Storico-culturale
Castel Tirolo, presso cui si tiene contemporaneamente la personale
dell’artista. Il dialogo con le vivaci realtà del territorio si esprime
anche nel progetto dell’artista italiano Diego Perrone (Asti, 1970), in
collaborazione con Vetroricerca & Glas Modern. (Project Room di
Museion, inaugurazione 5 ottobre 2013). Il Cubo di Garutti – Piccolo
Museion ospita invece un progetto del fotografo Nicolò Degiorgis
(Bolzano, 1985) a cui segue una collaborazione tra Museion e Museo
Civico, con opere d’arte provenienti dai due Musei. Il progetto si
inserisce nell’iniziativa “anno degli oggetti museali 2013” promosso dal
dipartimento ai Beni culturali della Provincia. Infine, anche nel 2013
proseguiranno, da giugno a settembre, gli appuntamenti, molto amati dal
pubblico, con la proiezioni sulla facciata mediale di Museion con gli
artisti Ian Tweedy (Hahn Air Base, 1982), Brigitte Mahlknecht (Bolzano,
1966), Ciprian Muresan (Dej, 1977) e Marco Raparelli (Roma, 1975).
Alto Adige
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giovedì 22 novembre 2012
Museion affila le armi per l’anno prossimo Donne protagoniste
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