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sabato 10 novembre 2012
L’eco-prof che insegna a fare i detersivi in casa
Elisa Nicoli, 32 anni, scrive libri e tiene corsi per imparare a risparmiare e abbattere gli sprechi. Dall’autoproduzione di cosmetici alla spesa “intelligente”
di Fabio Zamboni
BOLZANO E’ nata nel giorno della festa della donna, ma se avesse potuto scegliere lo avrebbe fatto nel giorno della festa dell’ecologia, che prima o poi ci sarà. In realtà per la bolzanina Elisa Nicoli, 32enne scrittrice, documentarista, giornalista, la festa dell’ecologia è tutti i giorni dell’anno, perché il vivere sostenibile, l’attenzione all’ambiente, sono il suo stile di vita ma anche e soprattutto la sostanza del suo lavoro. Elisa ha appena pubblicato per Ponte alle Grazie “Questo libro è un abat-jour”, saggio sull’arte modernissima eppure antica di riciclare gli oggetti. Ma non il riciclo tradizionale, il “downcycling “ praticato anche a livello industriale: l’”upcycling” che è qualcosa di più, è il riutilizzo creativo. Tipo: trasformare la ruota di una bicicletta in una lampada. Un libro, questa sua terza pubblicazione, che in due mesi ha esaurito le 2500 copie distribuite a livello nazionale. «Una bella soddisfazione - confessa Elisa - che conferma l’interesse per questo tema. Come ci sono arrivata? Mi presento: nata a Bolzano, ho fatto tutto il percorso scolastico nel mio quartiere, anzi in un’unica strada, Via Rovigo, dall’asilo allo Scientifico. Poi mi sono laureata a Padova in Scienze della comunicazione, con un anno di Erasmus a Lione dove mi sono avvicinata ai documentari, decidendo che da grande avrei fatto quello. Cosa che ho fatto e sto facendo, almeno in parte». E la passione per l’ecologia? L’ho respirata in casa, fin da piccola. Una vota laureata in cinema, imparata insomma la forma, mi mancavano i contenuti che mi stavano a cuore e la voglia di sensibilizzare gli altri a quei temi. Ho sempre stressato chi mi stava intorno, raccomandando: fa’ bene la raccolta differenziata, limita l’uso della lavatrice, eccetera. Poi sono arrivata all’autoproduzione di sapone e cosmetici. Ma prima ancora ho vissuto l’era del boicotta-chi-produce-male: spesa intelligente e niente prodotti di multinazionali. Infine a Roma ho scoperto il mondo parallelo dei mercati biologici e della filiera corta. Che funzionano bene anche a Bolzano. Certo. Li ho ritrovati qui, tanto che ora, nella mia città che resta la mia base di partenza per i viaggi di lavoro, faccio parte di un gruppo Gas. Qui mi trovo bene, ma appena posso mi muovo per tenere corsi in giro per l’Italia ma anche per fare lunghi percorsi a piedi, iniziati assieme al fotografo-camminatore Alessandro Carnovalini , percorsi che diventano documentari sui temi ambientali che diventano documentari sui temi ambientali. Ho già fatto quattro documentari, il prossimo è in uscita, finanziato dalla Provincia. Titolo: “Il fiore blu di Anterivo” sulla coltivazione dei lupini come surrogato del caffè. E poi i libri. Grazie a Carnovalini ho conosciuto la casa editrice L’Altreconomia con la quale collaboro stabilmente. Ho scritto anche per il mensile Terra Nuova. I libri? Ho pubblicato per Altreconomia “Pulizie creative” e “L’erba del vicino”; in agosto “Questo libro è un abat-jour” sul riuso di vecchi oggetti. Che io stessa cerco per strada, anche accanto ai bidoni: rivendico quest’attività, considerata da barboni…. Un esempio di upcycling? Mia madre taglia a striscioline i guanti di gomma, trasformandoli in efficientissimi elastici…. E i corsi di formazione? Grazie al libro “Pulizie creative”, varie associazioni in tutt’Italia mi chiamano a tenere conferenze e corsi. Di questo, mi piace soprattutto il contatto diretto con le persone, che manca con i documentari e con i libri. Un’ambizione, un sogno? «Sono ottimista, ma non fanatica, né integralista. Mi rendo conto che sensibilizzare la gente e far passare il messaggio ecologista è un lavoro lento e faticoso. Quindi mi accontento di vedere che l’interesse aumenta a poco a poco ma aumenta. E gli stimoli a continuare nella mia “missione” crescono di giorno in giorno. Non sarò io cambiare il mondo, che sopravvivrebbe anche senza l’uomo, ma mi piace l’idea di dare un piccolo contributo». Elisa Nicoli ha firmato tre libri e numerosi articoli per riviste specializzate in ambiente ed ecologia. Per le edizioni Altreconomia ha pubblicato “L’erba dle vicino”, manuale per la raccolta e l’uso conviviale di erbe e frutti selvatici, e “Pulizie creative”, su detersivi e cosmetici naturali faidatè. Quest’anno per l’editore Ponte alle Grazie ha pubblicato il manuale sul riuso “Questo libro è un abat jour”. Tiene anche corsi e laboratori: il prossimo, di autoproduzione, sarà a Bolzano il 16 novembre, dalle 17 alle 20 alla sala polifunzionale di piazza Nikoletti, a Oltrisarco.
Alto Adige 10-11-12
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