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sabato 10 novembre 2012

Ambulanti mobilitati contro l’accattonaggio


Raccolta di firme tra i commercianti esasperati dai continui furti e borseggi Vettorato chiede al Comune misure incisive per contrastare il fenomeno 

di Bruno Canali
LAIVES Una trentina di firme di altrettanti commercianti ambulanti, raccolte in pochi minuti durante l'ultimo mercato del giovedì in via Pietralba, adesso sono allegate alla mozione che il consigliere della Lega nord, Giuliano Vettorato, ha presentato alla giunta per chiedere misure decisive e severe nei confronti dell'accattonaggio. Il fenomeno infatti non accenna a diminuire neppure a Laives e non solamente in occasione del mercato settimanale. A loro volta, i commercianti ambulanti (significativo che tra le firme ve ne siano alcune di cittadini extracomunitari) continuano a segnalare presenze moleste, quando non addirittura pericolose. E' successo più volte infatti che al mercato di via Pietralba, qualche cliente si sia trovato improvvisamente senza portafoglio, "sfilato" abilmente da qualche borseggiatore. Altro capitolo, non meno preoccupante, quello delle sedicenti associazioni onlus che raccolgono firme "contro la droga" o "a favore dei malati di Aids". Diversamente dagli accattoni, queste associazioni ottengono il permesso dal Comune di Laives per installare un tavolino sul suolo pubblico, normalmente all'inizio del mercato (perchè dentro gli stessi ambulanti non li vogliono) e lì, con fare spesso al limite della molestia, chiedono firme e spesso "non disdegnano" un'offerta senza mai rilasciare ricevute ovviamente. Questi sedicenti volontari, prendono di mira soprattutto le donne anziane ed è solo il caso di ricordare nuovamente che nessuna associazione seria che si occupi di volontariato, si affida ad azioni del genere per raccogliere adesioni. «Tutte queste presenze - dicono da tempo gli ambulanti, ma anche tanti cittadini molestati per strada - andrebbero controllate e se del caso, allontanate dalla città, non solo durante il mercato del giovedì, perché alle loro spalle in realtà c'è un'organizzazione criminale che sfrutta la disponibilità dei cittadini». Tornando alla mozione di Giuliano Vettorato (che verrà discussa in un prossimo consiglio comunale) si legge che, "Il 6 giugno 2011 avevamo presentato una mozione con la quale si indicava l'introduzione di limiti all'accattonaggio nel territorio di Laives. Il documento, emendato dal consiglio comunale, inseriva il concetto di "molestia", che diffida chiunque dal chiedere denaro in modo invasivo e insistente. Nonostante questo e l'impegno delle forze dell'ordine per allontanare i mendicanti più molesti, assistiamo da tempo ad un aumento del fenomeno, in particolare davanti a banche, negozi e mercati settimanali». Quello che Vettorato chiede alla giunta, è di vietare tutta questa attività a Laives sul territorio comunale di Laives, in particolare davanti a luoghi frequentati dal pubblico. 
Alto Adige 10-11-12

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