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venerdì 23 novembre 2012

Laives Ecco il piano per rilanciare il commercio

di Bruno Canali
LAIVES In consiglio comunale, la prossima settimana, arriverà la delibera con il progetto di riqualificazione della rete commerciale nel centro storico di Laives. E' il risultato di una serie di incontri (sei) al tavolo di lavoro per l'economia, avviato ancora lo scorso anno, un tavolo al quale hanno preso parte, oltre ai rappresentanti delle varie categorie economiche e commerciali, anche quelli delle associazioni locali. C'era da mettere a fuoco un piano tenendo come punto di riferimento, il progetto realizzato per conto del Comune di Laives dallo studio Giovanelli di Trento con il professor Pilati. «Il lungo lavoro al tavolo dell'economia - spiega l'assessore Claudia Guarda - è servito per mettere a fuoco ciò che ci serve e ciò che invece non serve, di tutte le indicazioni contenute nello studio Giovanelli, per arrivare al "centro commerciale naturale". Una delle indicazioni è che occorre creare un soggetto gestore, che coordinerà il lavoro delle associazioni di categoria: Unione commercio, Confesercenti, Assoimprenditori e Artigiani. Per il prossimo mese conto di organizzare il primo confronto. Nostra intenzione - aggiunge l'assessore Guarda - è quella di lasciare che i diretti interessati si facciano carico adesso delle iniziative». Al tavolo di lavoro per l'economia, fin dal principio, era presente anche Elda Paolazzi, fiduciaria dei commercianti iscritti all'Unione, vale a dire, la maggioranza in città, fiduciaria che qualche indicazione già l'ha messa a fuoco: «Il piano, indubbiamente, è molto bello, ma l'appunto che, come rappresentante dei commercianti, mi sento di fare è che in centro città servirebbero più parcheggi. Sono sicuramente belle cose le panchine e gli alberi lungo le strade, ma se si vuole valorizzare il commercio a Laives servono anche parcheggi e che siano il più possibile a ridosso del centro, vale a dire via Kennedy e via Pietralba soprattutto, perché chi arriva da fuori, se non trova posto per la macchina abbastanza vicino ai negozi, si scoraggia e va altrove. Questo abbiamo chiesto in sintesi: più posti macchina». Entrando nel merito del progetto realizzato dallo studio Giovanelli, si incontrano una miriade di proposte per cercare di rilanciare l'immagine commerciale della città: si va dagli orari dei negozi, che dovrebbero favorire i clienti, in particolare i pendolari che partono alla mattina presto e tornano alla sera, alla qualità del servizio erogato, qualità che, secondo lo studio, sarebbe "troppo concentrata su un'offerta alla cittadinanza locale", da migliorare anche con l'inserimento nelle aziende di figure giovani. Altro appunto, l'opportunità di un ampliamento dell'offerta merceologica con riferimento a scarpe da uomo, articoli sportivi, libri, elettrodomestici e casalinghi. Chi ha redatto lo studio consiglia poi di sviluppare anche iniziative collaterali, che possano fungere da richiamo per potenziali clienti esterni e in questo senso va detto che Laives, negli ultimi anni sta facendo parecchio, tra festival, mostre, sfilate e teatro. Anche lo studio Giovanelli infine, auspica un maggior numero di posti macchina lungo via Kennedy, l'asse centrale che taglia in due la città e sulla quale si affaccia la stragrande maggioranza degli esercizi commerciali.
Alto Adige 23-11-12

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