di Bruno Canali
LAIVES In consiglio comunale, la prossima settimana,
arriverà la delibera con il progetto di riqualificazione della rete
commerciale nel centro storico di Laives. E' il risultato di una serie
di incontri (sei) al tavolo di lavoro per l'economia, avviato ancora lo
scorso anno, un tavolo al quale hanno preso parte, oltre ai
rappresentanti delle varie categorie economiche e commerciali, anche
quelli delle associazioni locali. C'era da mettere a fuoco un piano
tenendo come punto di riferimento, il progetto realizzato per conto del
Comune di Laives dallo studio Giovanelli di Trento con il professor
Pilati. «Il lungo lavoro al tavolo dell'economia - spiega l'assessore
Claudia Guarda - è servito per mettere a fuoco ciò che ci serve e ciò
che invece non serve, di tutte le indicazioni contenute nello studio
Giovanelli, per arrivare al "centro commerciale naturale". Una delle
indicazioni è che occorre creare un soggetto gestore, che coordinerà il
lavoro delle associazioni di categoria: Unione commercio, Confesercenti,
Assoimprenditori e Artigiani. Per il prossimo mese conto di organizzare
il primo confronto. Nostra intenzione - aggiunge l'assessore Guarda - è
quella di lasciare che i diretti interessati si facciano carico adesso
delle iniziative». Al tavolo di lavoro per l'economia, fin dal
principio, era presente anche Elda Paolazzi, fiduciaria dei commercianti
iscritti all'Unione, vale a dire, la maggioranza in città, fiduciaria
che qualche indicazione già l'ha messa a fuoco: «Il piano,
indubbiamente, è molto bello, ma l'appunto che, come rappresentante dei
commercianti, mi sento di fare è che in centro città servirebbero più
parcheggi. Sono sicuramente belle cose le panchine e gli alberi lungo le
strade, ma se si vuole valorizzare il commercio a Laives servono anche
parcheggi e che siano il più possibile a ridosso del centro, vale a dire
via Kennedy e via Pietralba soprattutto, perché chi arriva da fuori, se
non trova posto per la macchina abbastanza vicino ai negozi, si
scoraggia e va altrove. Questo abbiamo chiesto in sintesi: più posti
macchina». Entrando nel merito del progetto realizzato dallo studio
Giovanelli, si incontrano una miriade di proposte per cercare di
rilanciare l'immagine commerciale della città: si va dagli orari dei
negozi, che dovrebbero favorire i clienti, in particolare i pendolari
che partono alla mattina presto e tornano alla sera, alla qualità del
servizio erogato, qualità che, secondo lo studio, sarebbe "troppo
concentrata su un'offerta alla cittadinanza locale", da migliorare anche
con l'inserimento nelle aziende di figure giovani. Altro appunto,
l'opportunità di un ampliamento dell'offerta merceologica con
riferimento a scarpe da uomo, articoli sportivi, libri, elettrodomestici
e casalinghi. Chi ha redatto lo studio consiglia poi di sviluppare
anche iniziative collaterali, che possano fungere da richiamo per
potenziali clienti esterni e in questo senso va detto che Laives, negli
ultimi anni sta facendo parecchio, tra festival, mostre, sfilate e
teatro. Anche lo studio Giovanelli infine, auspica un maggior numero di
posti macchina lungo via Kennedy, l'asse centrale che taglia in due la
città e sulla quale si affaccia la stragrande maggioranza degli esercizi
commerciali.
Alto Adige 23-11-12
"Materiale ben raccolto e ordinato può valere quanto una storia scritta" L'attenzione più autentica siamo noi
Informazioni personali
- apritisangia
- Il presente sito non costituisce testata giornalistica, non ha, comunque, carattere periodico ed è aggiornato secondo la disponibilità e la reperibilità dei materiali ivi contenuti. Pertanto, non può essere considerato in alcun modo un prodotto editoriale ai sensi della L. n. 62 del 7.03.2001
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento