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sabato 24 novembre 2012

Laives Chiuse sia la palestra che la piscina gli sportivi in rivolta

Il Comune getta acqua sul fuoco: la struttura apre a breve Volani: «Il centro natatorio presto accessibile al pubblico» 

di Bruno Canali
LAIVES Palestra comunale e piscina coperta, due strutture che fanno parte del palazzetto dello sport appena ristrutturato e oggi al centro di critiche: la palestra perché è ancora chiusa; la piscina perché non apre al pubblico ma viene utilizzata solo dalle associazioni natatorie per gli allenamenti. La palestra, dopo gli importanti lavori di ristrutturazione, è pronta ma vuota. In piscina coperta invece c’è il problema che le tre associazioni natatorie non vogliono assumersi l'onere di far pagare l'ingresso al pubblico, sia pure per alcune sere alla settimana e questo - come hanno spiegato - perché dovrebbero predisporre tutta una procedura contabile e fiscale. Per la palestra del palazzetto (utilizzata anche dalle scuole cittadine) c'è stato un incontro lo scorso 8 novembre tra l’assessore Dario Volani e il comitato dei genitori. È emerso che un ritardo è dovuto al grave incidente verificatosi sul cantiere con la morte di un operaio oltre ad un errore che ha imposto la revisione della delibera per gli arredamenti. «Così - si legge nel verbale dell'incontro - l'attività di educazione fisica proseguirà in piscina fino a Natale o forse anche dopo. In primavera verrà pure sistemato il campetto di atletica accanto alla scuola media». Si lamentano per il ritardo alla palestra anche i dirigenti della Polisportiva Pineta, che proprio questa sera sorteggeranno le 78 squadre partecipanti al torneo di calcetto "di Capodanno" che inizierà il 16 dicembre. «L'insicurezza sui tempi dell'apertura - spiega Ernesto Gerolimon - ci ha costretti a chiedere ospitalità a Bronzolo. Abbiamo anche dato disponibilità per due porte da calcio e una decina di panchine per la palestra: non ci hanno ancora risposto». Gettano acqua sul fuoco il vice sindaco Bruno Ceschini (lavori pubblici) e Dario Volani (sport e scuola): «Credo che nel giro di 15-20 giorni la palestra aprirà - dice Ceschini - perché l'altro giorno c'è stato il sopralluogo provinciale e attendiamo solo la documentazione. Stiamo per montare le tende divisorie in palestra, così da dividere gli spazi e l'attività potrà riprendere praticamente in pieno, anche se non ci saranno tutti gli arredi». «Per aprire la piscina al pubblico - gli fa eco Volani - abbiamo raggiunto l'accordo: le tre società di nuoto apriranno e chiuderanno, incassando il biglietto per conto del Comune. Così non avranno i problemi fiscali e contabili che temevano». 
Alto Adige 35-11-12

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