Il Comune getta acqua sul fuoco: la struttura apre a breve Volani: «Il centro natatorio presto accessibile al pubblico»
di Bruno Canali
LAIVES Palestra comunale e piscina coperta, due
strutture che fanno parte del palazzetto dello sport appena
ristrutturato e oggi al centro di critiche: la palestra perché è ancora
chiusa; la piscina perché non apre al pubblico ma viene utilizzata solo
dalle associazioni natatorie per gli allenamenti. La palestra, dopo gli
importanti lavori di ristrutturazione, è pronta ma vuota. In piscina
coperta invece c’è il problema che le tre associazioni natatorie non
vogliono assumersi l'onere di far pagare l'ingresso al pubblico, sia
pure per alcune sere alla settimana e questo - come hanno spiegato -
perché dovrebbero predisporre tutta una procedura contabile e fiscale.
Per la palestra del palazzetto (utilizzata anche dalle scuole cittadine)
c'è stato un incontro lo scorso 8 novembre tra l’assessore Dario Volani
e il comitato dei genitori. È emerso che un ritardo è dovuto al grave
incidente verificatosi sul cantiere con la morte di un operaio oltre ad
un errore che ha imposto la revisione della delibera per gli
arredamenti. «Così - si legge nel verbale dell'incontro - l'attività di
educazione fisica proseguirà in piscina fino a Natale o forse anche
dopo. In primavera verrà pure sistemato il campetto di atletica accanto
alla scuola media». Si lamentano per il ritardo alla palestra anche i
dirigenti della Polisportiva Pineta, che proprio questa sera
sorteggeranno le 78 squadre partecipanti al torneo di calcetto "di
Capodanno" che inizierà il 16 dicembre. «L'insicurezza sui tempi
dell'apertura - spiega Ernesto Gerolimon - ci ha costretti a chiedere
ospitalità a Bronzolo. Abbiamo anche dato disponibilità per due porte da
calcio e una decina di panchine per la palestra: non ci hanno ancora
risposto». Gettano acqua sul fuoco il vice sindaco Bruno Ceschini
(lavori pubblici) e Dario Volani (sport e scuola): «Credo che nel giro
di 15-20 giorni la palestra aprirà - dice Ceschini - perché l'altro
giorno c'è stato il sopralluogo provinciale e attendiamo solo la
documentazione. Stiamo per montare le tende divisorie in palestra, così
da dividere gli spazi e l'attività potrà riprendere praticamente in
pieno, anche se non ci saranno tutti gli arredi». «Per aprire la piscina
al pubblico - gli fa eco Volani - abbiamo raggiunto l'accordo: le tre
società di nuoto apriranno e chiuderanno, incassando il biglietto per
conto del Comune. Così non avranno i problemi fiscali e contabili che
temevano».
Alto Adige 35-11-12
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