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domenica 4 novembre 2012
Aeroporti: c’è il bus navetta per Catullo, Orio e Malpensa
Lo lancia l’agenzia Rauch: sette collegamenti quotidiani sette giorni su sette Servirà ai bolzanini in partenza, agli uomini d’affari e ai turisti britannici e russi
«Ci aspettiamo migliaia di utenti, anche se forse non raggiungeremo i 20 mila da e per Monaco», anticipa Rauch. I vantaggi? Niente spese per carburante, autostrada, parcheggio in aeroporto, diversi viaggi alternativi per evitare le code. Il viaggio singolo da/per Verona costa 35 euro (17 per gli under 14), per Bergamo 48 euro (24) e per Malpensa 68 euro (34). I bimbi under 3 viaggiano gratis. Per bici, sci o tavola da neve si pagano ulteriori 15 euro. Le partenze avvengono da Merano, Caldaro, Chiusa, Bressanone, Brunico e, naturalmente, Bolzano. In totale, le fermate previste sono ben 84. «Se qualcuno ha prenotato, fosse anche una sola persona, noi partiamo». A Bolzano le fermate sono ben dieci: A22 Bz Nord, pizzeria Metro, Rencio, piazze Gries e Adriano, piazza Vittoria, stazione ferroviaria eccetera.
Info: www.altoadigebus.it
di Davide Pasquali
BOLZANO Un servizio privato, ma di rilevante interesse per il pubblico: quindici autisti in servizio, un parco macchine di venti fra autobus e minibus turistici nuovi di zecca, sette collegamenti quotidiani sette giorni su sette, tutto l’anno, verso gli aeroporti Catullo di Verona, Orio al Serio di Bergamo e Milano Malpensa. È il nuovo servizio di navette lanciato dalla Rauch con il logo di “AltoAdigeBus”. La novità giunge al termine dei primi due anni di rodaggio del collegamento navetta per Monaco che, fra viaggi di andata e ritorno, conta ormai su ventimila utenti all’anno. Se il collegamento per il capoluogo bavarese serve più che altro ai sudtirolesi e ai turisti di lingua e di area tedesca, gli scali aeroportuali a sud sono di maggiore interesse per i bolzanini di lingua italiana in partenza per le loro vacanze, ma non solo. Si punta infatti anche ai viaggiatori business e ai turisti stranieri in entrata da Inghilterra, Scozia, Scandinavia e Russia. «Abbiamo iniziato due anni fa con Monaco», racconta Thomas Rauch, «ma abbiamo sempre avuto un occhio di riguardo anche per gli scali posti a sud. Inoltre, negli ultimi tempi abbiamo ricevuto sempre più richieste da parte degli stessi utenti». Dopo aver studiato approntato e rodato il sistema, la cui complessa logistica è quasi completamente gestita per via telematica, s’è provato a raddoppiare. «Tecnicamente lo si può attuare - illustra Rauch - perché i tre aeroporti si trovano sul medesimo asse. Con un solo bus si possono raggiungere tutti. Verona è molto amata per i voli su Roma, la Sardegna e Palermo, insomma sulle brevi tappe, ma sono molto interessanti anche i charter per Tenerife e Sharm. A Bergamo ci sono tutti voli i low cost di Ryan Air, mentre Malpensa altrimenti è difficile da raggiungere: in treno è impossibile, alla guida il tragitto è faticoso». Il servizio navetta è destinato ai privati, ma lo si è pensato pure per i tour operator. «Da noi le agenzie viaggi possono prenotare per i loro gruppi. Abbiamo ottimi rapporti con tutte le agenzie di Bolzano e Trento, cui va una provvigione». Il nuovo collegamento è iniziato da pochi giorni con dei minibus da otto posti, ma già domani, viste le prenotazioni, si metteranno su strada anche i mezzi da venti posti. «Per ora facciamo tra i quattro e i cinque viaggi al giorno». L’economicità di questa scelta, per la clientela, vale soprattutto per i clienti business, ossia chi vola per lavoro, quindi da solo: in auto non conviene, ci si stanca, non si può lavorare mentre si guida. «Serviamo molte importanti aziende altoatesine, i cui tecnici viaggiano in mezzo mondo». Un altro target, singolare ma pare ben nutrito, riguarda «le donne; tutte le badanti in servizio da noi: non possiedono l’auto e tante partono da Bergamo o da Malpensa». Infine, non c’è solo chi parte ma pure chi arriva. «Abbiamo ricevuto numerose richieste dall’estero. Sono numerosi i turisti con destinazione Alto Adige che volano su Bergamo: dall’Inghilterra, dalla Scozia, dalla Scandinavia; dalla Germania ci sono voli low cost anche su Verona, operati da Air Berlin e German Wings». Proprio per servire questo target, durante l’intera stagione invernale del Dolomiti Superski, oltre alle navette che raggiungono Bolzano da Merano, Caldaro e Brunico, verranno attivate due ulteriori linee, dalla Gardena e dalla Badia.
Alto Adige 4-11-12
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