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mercoledì 17 ottobre 2012
Quorum zero, «in gioco c’è altro»
Zanvettor (Verdi) parla di questioni di metodo in maggioranza
LAIVES Nuova seduta del consiglio comunale, mercoledì prossimo, e in discussione tornerà la delibera di variazione dello Statuto comunale per il “quorum zero” ai referendum. Si va insomma a una prova di forza tutta interna alla maggioranza e qualcuno ci rimetterà la faccia: perchè o i consiglieri Magagna e Inama faranno dietrofront e approveranno la delibera oppure il quorum zero non passerà e questa volta (sarebbe la seconda nel giro di pochi giorni) la poltrona del primo cittadino inizierà a traballare sul serio. Nel frattempo i Verdi sono in posizione di attesa: «Entro il 25 di questo mese - spiega l'assessore Giorgio Zanvettor - la delibera deve ottenere due votazioni favorevoli con almeno 16 dei 30 voti, altrimenti non passa. Per noi non è solo una questione di quorum zero ma piuttosto di mancata coerenza in maggioranza. Non è un nostro ricatto alla maggioranza, come sostengono le opposizioni, ma non è possibile fare scelte in maggioranza per poi vedersele rimettere in discussione in consiglio comunale. E' una questione di metodo soprattutto, che se non viene recepita diventa un precedente gravissimo, a nostro giudizio. La posta in gioco non è il solo quorum zero ma investimenti e progetti per 6 milioni di euro, che richiedono massima coerenza. Se si dovesse andare a casa non sarà quindi per il quorum zero, ma per la mancanza di coerenza in seno alla maggioranza». Plaudono invece alla boccitaura del quorum zero i gruppi di opposizione: «Magagna e Inama - dice Christian Bianchi (Pdl) - sono sempre stati contrari a questa scelta e coerentemente si sono astenuti quando si è trattato di votarla. Il sindaco nasconde la verità, gettando discredito sui due esponenti di maggioranza».
Alto Adige 17-10-12
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