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giovedì 4 ottobre 2012

Il sentiero del respiro Un percorso a tappe nel bosco di Anterivo



Sei installazioni in legno di larice insegnano al visitatore come superare le difficoltà e sfidare i propri limiti 

di Silvia Siano
ANTERIVO Un percorso motivazionale nel bosco di Anterivo, nelle vicinanze del parco naturale del monte Corno, per imparare a respirare correttamente, liberi dal fumo. Ma anche un percorso per chi sta vivendo momenti di difficoltà e desidera superare i propri limiti. L’idea, che si inserisce all’interno del progetto “Anterivo, paese libero dal fumo di tabacco”, voluto dallo pneumologo dottor Antonio Triani insieme all’amministrazione comunale, è di due giovani architetti Michele Bevivino e Jacopo Marcolini. «Abbiamo sviluppato un percorso - spiegano gli ideatori - prende le mosse dai passi necessari per abbandonare la dipendenza da fumo, ma siamo andati oltre al concetto del quanto fa male la sigaretta, per concentrarci sull’importanza del respirare in modo corretto.Abbiamo metaforizzato il percorso in sei fasi (precontemplazione, contemplazione, determinazione, azione, mantenimento e ricaduta), realizzando installazioni in legno». La prima fase è costituita da una spirale che indica la sensazione provata da chi non riesce a liberarsi dal problema. La seconda fase, la conteplazione, è caratterizzata da piramidi di legno massiccio, che si interpongono tra il visitatore e la strada (a simboleggiare i casi in cui il problema si vede, ma si evita). La terza fase (la determinazione) è rappresentata da tronchi di legno, sui quali è possibile camminare affiancati da una guida che indica il percorso corretto. «Abbiamo realizzato questo percorso - proseguono gli ideatori - utilizzando i materiali del bosco, quindi legno di larice, che caratterizza il bosco di Trodena. Lo spirito per avvicinarsi alle nostre creazioni è giocoso, può essere adatto oltre che agli adulti, ai diversamente abili e ai bambini che sono un veicolo importantissimo nello spingere i genitori ad adottare uno stile di vita corretto». La quarta fase (quella dell’azione) consiste in un ponte di legno che attraversa un rigagnolo di acqua, che vuole simboleggiare il passaggio da un momento ad un altro (quando si è consapevoli del problema e lo si attraversa, passando sopra all’acqua, sinonimo di purificazione). Nella penultima installazione (quella del mantenimento), i pali rappresentano “le colonne di Anterivo”, che come le colonne d’Ercole indicano gli ostacoli da superare in un percorso sinuoso. Infine l’ultima tappa (cioè la possibile ricaduta) è rappresentata da una sorta di tunnel, che si abbassa costringendo la persona a chinarsi. Un modo per far rivive la fatica di respirare quando si fuma. Il percorso può essere utilizzato in qualsiasi periodo dell’anno, è completamente libero. Le installazioni sono accompagnate da spiegazioni in quattro lingue (italiano, tedesco, ladino e inglese). Per avare informazioni, basta cercare su facebook: anterivounpaeseliberodalfumoditabacco.
Alto Adige 4-10-12

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