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martedì 30 ottobre 2012
I Verdi sono nel gruppo misto sostenendo la maggioranza
LAIVES I Verdi di Laives ieri hanno comunicato al sindaco le decisioni adottate durante la riunione di sabato, seguita - come è noto - alla bocciatura del quorum zero in consiglio comunale.
Hanno ribadito la decisione di spostarsi nel gruppo misto, pur continuando a sostenere la maggioranza, in attesa che si chiariscano alcuni aspetti: nuove regole di comportamento in seno alla coalizione del sindaco e volontà di affrontare nuovamente anche il tema della partecipazione popolare. Spiega l'assessore dei Verdi, Giorgio Zanvettor: «Alla luce dei recenti sviluppi e passi falsi in cui la maggioranza è incappata nei consigli comunali è necessario operare un cambio nel “metodo” che regola i rapporti, le attività e le decisioni prese dalla maggioranza. La partecipazione diretta è un tema importante, non a caso è prevista una specifica competenza assessorile, questa maggioranza deve affrontare il tema a 360 gradi, il quorum nei referendum è solo una delle possibilità di intervento». I consiglieri Verdi pur uscendo dalla maggioranza, garantiranno in ogni caso il loro appoggio per i punti amministrativi che hanno contribuito a elaborare e per cui hanno operato fino a oggi. «L’auspicio - commentano i Verdi - è che questa situazione possa comunque essere di breve durata, riteniamo che il gruppo debba rientrare nella maggioranza, che abbiamo contribuito a creare con impegno, dedizione, lealtà e correttezza riconosciuta da tutti. Naturalmente questo potrà avvenire unicamente se il nuovo “metodo” che i Verdi richiedono potrà essere condiviso e applicato». In merito all'ipotesi di allargamento della maggioranza, per Zanvettor non si tratta di una questione vincolante: «Se accadrà ben venga, ma per noi non è una condizione imprescindibile. E' chiaro che invece, se si instaureranno nuove regole nella maggioranza, anche in 16 consiglieri su 30 si potrà benissimo proseguire con il programma. Attendiamo un segnale in questo senso e auspichiamo che il problema politico in maggioranza rientri al più presto».(b.c.)
Alto Adige 30-10-12
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