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domenica 7 ottobre 2012
Alla scoperta del mestiere dei sogni
Centosessanta apprendisti per un totale di 29 attività hanno partecipato al campionato provinciale in fiera a Bolzano
di Silvia Siano
BOLZANO Centosessanta apprendisti per un totale di 29 attività. Ecco i numeri dell’ottavo campionato provinciale dei mestieri, che si è concluso ieri con la cerimonia di premiazione centro congressi del Hotel Four Points by Sheraton. Una maratona di tre giorni che ha trasformato la manifestazione sulla formazione Futurum, in fiera a Bolzano, in una grande officina europea. I campionati promossi dall’Apa di Bolzano hanno più di una finalità. «Innanzitutto sono utili per capire come si evolve l’artigianato», osserva il presidente Apa Gert Lanz. «E poi – prosegue vicepresidente Apa Martin Haller- dimostrano quanto sia valida la formazione professionale nel nostro territorio. Per di più rappresentano un ritorno d’immagine per le migliaia di aziende artigiane che formano i nostri apprendisti». Artigianato, giardinaggio e gastronomia: i rappresentanti dei tre settori si sono dati battaglia incitati dal motto “Trova il tuo mestiere dei sogni”. Ventuno i mestieri in gara: Lattonieri edili ed artistici, Pavimentisti, Elettrotecnici, Piastrellisti, Acconciatori, Fumisti, Installatori termosanitari, Carrozzieri, Tecnici d’auto, Pasticcieri, Giardinieri, Pittori, Sarti su misura, Muratori, Grafici multimediali, Fabbri e magnani, Estetiste, Assistenti socio-assistenziali, Tappezzieri/arredatori tessili, Falegnami, Carpentieri. Otto i mestieri presentati fuori concorso: Conciatetti, Fiorai, Artigianato artistico, Congegnatori meccanici, Restauratori, Calzolai, Scalpellini, Movimento terra. A presenziare, come visitatori anche alcune delegazioni dall’Inghilterra, dal Liechtenstein e dall’Austria. Sì perché il campionato dei mestieri e la fiera sulla formazione Futurum sono diventati una cosa sola, uniti nell’unico obiettivo di informare i giovani e le loro famiglie sui percorsi formativi da scegliere dopo la scuola secondaria di primo o di secondo grado. Futurum infatti era suddivisa in quattro aree: una dedicata alla scuola secondaria di secondo grado con i tre pilastri formativi: licei, istituti tecnici, istruzione e formazione professionale, una all’università, una all’educazione permanente e formazione continua, una all’informazione e consulenza. Con la combinazione fra la fiera e i campionati provinciali il giovane pubblico ha potuto beneficiare di una piattaforma d’informazione comune che raccoglie percorsi formativi scolastici e professionali. Un’occasione di informazione anche per tutti coloro che sono interessati all'educazione permanente o la formazione continua sul lavoro. Su una superficie di quasi 10.000 metri quadrati, tanto misura l'areale della fiera di Bolzano, i laboratori e le officine hanno fatto da padrone. Lì hanno lavorato i giovani per poter finire in tempo il compito dettato dalla giuria. Durante le gare, in un’atmosfera ricca di concentrazione ed adrenalina, i visitatori hanno potuto osservare i partecipanti ed informarsi sulle possibilità formative offerte dai diversi mestieri. Praticamente tutte le terze classi e qualche seconda classe delle scuole medie non hanno rinunciato a partecipare. Un afflusso stimato di oltre 5000 studenti e centinaia di genitori interessati al futuro formativo dei loro figli.
Alto Adige 7-10-12
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