Informazioni personali

Il presente sito non costituisce testata giornalistica, non ha, comunque, carattere periodico ed è aggiornato secondo la disponibilità e la reperibilità dei materiali ivi contenuti. Pertanto, non può essere considerato in alcun modo un prodotto editoriale ai sensi della L. n. 62 del 7.03.2001

mercoledì 12 settembre 2012

“Poche entrate, spese contenute, ma servizi di alto livello”


I dati della relazione annuale del Consorzio dei Comuni evidenziano come Laives sia fortemente dipendente dai contributi provinciali

Laives? Una città con un patrimonio pubblico ridotto e con contribuenti dal reddito medio-basso che garantiscono un gettito tributario limitato: fattori che pongono il Comune in una posizione di stretta dipendenza dai contributi provinciali. Ma allo stesso tempo una città in grado di garantire servizi di elevata qualità, pur con le poche risorse economiche a disposizione. È questo il quadro che emerge dalla relazione annuale elaborata dal Consorzio dei Comuni, che ha analizzato i principali indicatori tributari e finanziari di tutti i 116 Comuni altoatesini, confrontandoli tra comuni di grandezza simile e dello stesso comprensorio.
"Laives è un Comune che cresce, giovane, ma certamente non ricco e soprattutto che non ha quelle entrate 'extra' che fanno la fortuna di molti altri Comuni", spiega la sindaca Liliana Di Fede, analizzando la relazione. Una relazione dalla quale si evince un dato estremamente chiaro: "Laives ha un livello di dipendenza molto alto dai contributi provinciali, proprio per la mancanza di altre entrate e per il limitato gettito tributario dai suoi cittadini". I dati rilevati a questo proposito dal Consorzio dei Comuni parlano da soli: nel 2011 Laives ha fatto registrare un grado di dipendenza dai contributi della Provincia del 61%, contro una media dei comuni altoatesini del 45%. Nel resto dell'Oltradige-Bassa Atesina la media è del 53%, la stessa registrata tra gli altri cinque comuni altoatesini della stessa grandezza.
Scorrendo le pagine della relazione, praticamente tutti gli indicatori confermano questa situazione di difficoltà per il Comune di Laives rispetto agli altri comuni altoatesini. Per esempio il rapporto tra patrimonio strutturale (cioè tutto ciò di cui un Comune non può fare a meno, come il municipio, le scuole ecc.) e quello totale (che comprende anche tutto ciò che genera ricchezza) a Laives è pari all'89%, mentre la media altoatesina è del 62%.
Una situazione che consente pochi voli pindarici in termini di investimenti e che si ripercuote anche sulle spese per i servizi. Un esempio su tutti? La cultura. Nonostante Laives possa vantare un'offerta di attività culturali molto ampia e di primissimo piano, la spesa in questo settore è il 60 per cento inferiore rispetto alla media di tutti gli altri comuni altoatesini, così come anche dei comuni della stessa dimensione. I numeri parlano chiaro: nel 2011 a Laives la spesa è stata di 24 euro per abitante, contro i 61€ del resto della provincia. E raffronti analoghi possono essere fatti in molti altri settori: sempre nel 2011 per l'istruzione pubblica a Laives sono stati spesi 141€ per abitante contro i 168 del resto dell'Alto Adige e i 172 dei comuni della stessa grandezza. Per lo sport 41 contro i 51 della media provinciale, per il turismo 1,67 contro 13, per la viabilità 37 contro i 90 della media provinciale, per la gestione dell'ambiente 164 contro i 182 della media provinciale e i 216 del resto dalla Bassa Atesina.
Per contro, a Laives si è speso di più che altrove per il settore sociale (107 euro contro gli 89 dei comuni analoghi) a conferma della difficile situazione sociale presente sul territorio comunale, con famiglie che hanno un forte bisogno di servizi che vengano incontro alle loro necessità.
"Il quadro che emerge da questi dati purtroppo è molto chiaro - commenta la sindaca Di Fede - abbiamo pochi soldi, ma dobbiamo garantire un alto livello nei servizi. Cosa che riusciamo a fare: penso per esempio all'asilo nido, alla mensa, alle attività estive che Comuni più ricchi di noi spesso non garantiscono allo stesso livello. E anche in campo cultura e sportivo l'offerta di Laives non ha niente da invidiare rispetto alle altre realtà: questo grazie soprattutto al volontariato, costituisce il vero valore aggiunto della nostra città".
I dati del consorzio sfatano infine le illazioni secondo le quali il Comune di Laives sarebbe un Comune che sperpera il denaro pubblico: nel 2011 le spese correnti per cittadino sono state pari a 865€ (tra l'altro in continua diminuzione dal 2007 quando erano 911), mentre la media provinciale è di 1.226€, cioè quasi il 30% in più. Così come viene sfatato un altro luogo comune legato al numero di dipendenti comunali: a Laives sono uno ogni 145 abitanti, la media provinciale è di uno ogni 130. E anche per le prestazioni di servizi a Laives si spende meno che altrove: 209 euro per cittadino, quando nel resto dell'Alto Adige la spesa media è di 287 euro.

Comunicato Comune Laives 11-9-12 

Nessun commento:

Posta un commento