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giovedì 27 settembre 2012
COMUNICATI del 27.09.2012 Comune di Laives
Le tombe di famiglia nel cimitero di via Pietralba possono rimanere fino al 2108
"Le tombe di famiglia presenti nel cimitero di via Pietralba potranno restare fino al 2108". Lo sottolinea a chiare lettere l'assessore comunale Giorgio Zanvettor per tranquillizzare i titolari di concessioni cimiteriali, che in questi giorni sono allarmati da voci infondate secondo cui il cimitero di via Pietralba verrà smantellato in tempi molto brevi.
"Il cimitero è stato chiuso tre anni fa, nel luglio del 2009 - puntualizza Zanvettor - ma i possessori di una tomba di famiglia potranno restare fino al termine della loro concessione e quelle più recenti scadono addirittura nel 2108. Quindi non hanno alcun fondamento le voci secondo cui le tombe di famiglia dovrebbero essere spostate al più presto. A meno che non siano gli stessi possessori delle tombe a volersi trasferire nel nuovo cimitero di via Galizia".
La galleria della variante di Laives sarà aperta a luglio
"La galleria di Laives della variante aprirà a luglio del prossimo anno". Lo ha annunciato ieri sera al consiglio comunale di Laives l'ingegner Valentino Pagani, direttore della ripartizione infrastrutture della Provincia di Bolzano. "Non si tratta di un ritardo (originariamente l'apertura era prevista a dicembre di quest'anno), ma di un tempo congruo per un'opera di così grandi dimensioni, iniziata nel 2008 e che costerà circa 73 milioni di euro".
Lo slittamento è legato a una serie di piccoli problemi come per esempio l'assestamento del terreno all'imbocco nord della galleria, dove dovrà essere realizzato uno "scatolato" per gli svincoli. "Abbiamo preferito rinviare di un po' in modo da intervenire con opere di consolidamento e consentire al terreno di assestarsi, per non rischiare di avere crepe e cedimenti dopo l'apertura della strada", ha spiegato l'ingegner Pagani.
Ad allungare i tempi ha concorso anche l'appalto per l'impiantistica. "I lavori sono stati consegnati il 10 settembre perché abbiamo dovuto compiere ulteriori verifiche in seguito ad un'offerta anomala. I ventilatori (necessari per convogliare i fumi nel condotto sopra il tunnel e quindi nel grande camino centrale, ndr) saranno consegnati in maggio: successivamente si procederà quindi con i collaudi ed entro luglio potremo aprire al traffico la variante".
Apertura che avverrà indipendentemente dalla conclusione del serbatoio idrico che si è deciso di realizzare in contemporanea con la galleria. "Lo scavo del serbatoio è attualmente al 90 per cento e sarà completato entro la fine di ottobre". Successivamente il Comune di Laives potrà procedere con la predisposizione del progetto esecutivo e quindi appaltare i lavori per collegare il serbatoio all'acquedotto cittadino. "Ma il suo completamento in un secondo momento non comprometterà la sicurezza della galleria - ha assicurato Pagani, perché l'impianto antincendio sarà comunque in piena efficienza. Il serbatoio rappresenta infatti una tutela ulteriore soprattutto per l'approvvigionamento idrico della città di Laives.
Per quanto riguarda i lavori della galleria, lo scavo è come noto già terminato da tempo (l'ultimo diaframma era stato abbattuto a novembre dello scorso anno): i rivestimenti della galleria sono già stati ultimati, così come le cinque vie di fuga. La soletta per il canale di ventilazione è invece pronta al 75 per cento ed entro la fine dell'anno saranno ultimati i marciapiedi all'interno della galleria.
Il viadotto al portale sud è stato ultimato (a parte gli asfalti), mentre sono da completare le rampe di accesso.
Al portale nord si deve invece attendere l'assestamento del terreno per poi realizzare lo scatolato che sosterrà gli svincoli: la loro realizzazione è prevista per l'inizio del 2013.
Via libera all'acquisizione della zona sportiva Vallarsa
Il Consiglio municipale ha dato il via libera all'acquisizione della zona sportiva Vallarsa, che entrerà così nel patrimonio indisponibile del Comune di Laives.
La zona, l'unica in città dotata di una pista di pattinaggio e di campi da tennis, non è più agibile dall'aprile del 2011, da quando cioè la sindaca Di Fede era stata costretta ad emettere un'ordinanza di chiusura a causa dell'elevato rischio di caduta massi. Proprietaria del terreno e degli impianti è la società cooperativa Genossenschaft für Sport und Freizeitgestaltung, che però non ha i mezzi per procedere alla messa in sicurezza della parete rocciosa che sovrasta gli impianti. In base alla legge urbanistica provinciale l'amministrazione comunale può quindi acquisire la struttura, a fronte del riconoscimento di un'indennità che è stata fissata in 327mila euro.
Il Comune sta perfezionando la stipula di una convezione con l'amministrazione provinciale, in base alla quale quest'ultima si assumerà i costi dei lavori di messa in sicurezza del versante. In questo modo si potrà riaprire al pubblico la zona sportiva Vallarsa e allo stesso tempo mettere al riparo dal rischio di frane anche le uscite di sicurezza del tunnel della variante, che "sbucano" proprio nei pressi degli impianti sportivi.
Ieri sera il Consiglio municipale ha quindi deliberato di acquisire l'impianto al patrimonio indisponibile del Comune, liquidando alla cooperativa Genossenschaft für Sport und Freizeitgestaltung l'indennità di 327mila euro fissata dalla stima redatta dall'ufficio lavori pubblici e patrimonio.
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