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venerdì 14 settembre 2012

Comune di Laives, contributi fondamentali


I dati del Consorzio mostrano un alto bisogno di fondi provinciali. E l’alta spesa per il sociale 

di Bruno Canali
LAIVES I dati che riguardano Laives, contenuti nella relazione annuale del Consorzio dei comuni, sono la cartina di tornasole per farsi un'idea della realtà locale, sotto molti punti di vista. « Quello che emerge - spiega il sindaco Liliana Di fede - è che Laives è un comune con patrimonio pubblico estremamente modesto, abitato da una comunità di contribuenti dal reddito medio-basso. Tutto questo quindi rende Laives strettamente dipendente dai contributi provinciali anche se però, nonostante ciò, vengono garantiti ancora servizi di elevata qualità nonostante risorse modeste». Il confronto con gli altri 116 comuni altoatesini fotografa nel dettaglio questa situazione. Nel 2011 Laives ha fatto registrare un grado di dipendenza dai contributi della Provincia del 61%, contro una media dei comuni altoatesini del 45%. Nel resto dell'Oltradige - Bassa Atesina la media è del 53%, uguale a quella degli altri cinque comuni altoatesini più o meno simili. Il rapporto tra patrimonio strutturale (municipio, scuole ecc.) e quello totale (che comprende anche tutto ciò che genera ricchezza) a Laives è pari all'89%, mentre la media altoatesina è del 62%. Quanto al settore culturale, nonostante un'offerta di attività ampia e di primissimo piano, la spesa è del 60% inferiore rispetto alla media di tutti gli altri comuni altoatesini, così come anche dei comuni della stessa dimensione: nel 2011 a Laives per la cultura si sono spesi 24 euro per abitante, contro i 61 provinciali. Raffronti analoghi possono essere fatti in molti altri settori: sempre nel 2011 per l'istruzione pubblica a Laives sono stati spesi 141 euro per abitante contro i 168 del resto dell'Alto Adige. Per lo sport 41 contro i 51 euro della media provinciale; per il turismo 1,67 euro contro 13, per la viabilità 37 contro i 90 della media provinciale, per la gestione dell'ambiente 164 contro i 182 della media provinciale e i 216 del comprensorio. Il sindaco respinge anche l'accusa che spesso arriva dall'opposizione, secondo la quale Laives sarebbe un comune dove si sperpera il denaro pubblico: «Nel 2011 - dice Liliana Di fede - le spese correnti per ogni cittadino residente sono state pari a 865 euro (nel 2007 erano 911 euro) a fronte di una media provinciale che raggiunge quota 1.226 euro, vale a dire quasi il 30 per cento in più che qui da noi. Stesso discorso vale per i dipenenti comunali, che a Laives sono in media uno ogni 145 abitanti, mentre la media provinciale è di un dipendente ogni 130 abitanti. Anche i servizi infine, gravano in media 209 euro a residente, mentre nel resto della nostra provincia la media è di 287 euro per abitante. Per contro - continua Liliana Di Fede - a Laives si è speso di più che altrove per il settore sociale (107 euro contro gli 89 dei comuni analoghi) a conferma della difficile situazione sociale presente sul territorio comunale, con famiglie che hanno un forte bisogno di servizi che vengano incontro alle loro necessità. I dati del Consorzio dei comuni insomma, inquadrano un Comune di Laives scarso di risorse proprie, ma che ancora riesce a garantire servizi al cittadino di prima qualità».
Alto Adige 14-9-12

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