Apre un allestimento ricco di fascino e curiosità: fumetti per celebrare il musicista
| «Mozart a strisce», il genio mozartiano raccontato a fumetti da Milo Manara a Topolino. La mostra durerà da domani al 23 settembre 2012 alla Galleria Civica di Bolzano Piazza Domenicani . Orari da martedì a venerdì 10.00-12.30 / 16.00-19.30. Sabato e domenica: 10.00-18.00. Lunedì chiuso. Ingresso libero. All’inaugurazione, domani alle 18, saranno presenti Milo Manara, Patrizia Trincanato (Assessore alla Cultura e Convivenza del Comune di Bolzano), Luigi Bona (Direttore del Museo del Fumetto di Milano). La mostra ospiterà inoltre i migliori lavori partecipanti al concorso “Paint your Mozart” indetto dall’Associazione Mozart Italia di Bolzano e scelti dalla giuria presieduta da Milo Manara. , Milo Manara sarà presente per incontrare i suoi fans e raccontare la sua visione del personaggio Mozart. Nel corso della serata il disegnatore Mattia Dossi (autore anche del manifesto della mostra) presenterà il suo nuovo fumetto ispirato al soggiorno di Mozart a Bolzano. |
| BOLZANO L’Associazione Mozart Italia di Bolzano/Mozart Gesellschaft Bozen, in collaborazione con Wow Spazio Fumetto – Museo del Fumetto di Milano e Associazione Mozart Italia (sede nazionale di Rovereto), portano alla Galleria Civica di Bolzano da domani una mostra decisamente unica nel suo genere. E’ dedicata a un Mozart piuttosto insolito, quello raccontato dai fumetti e dai cartoni animati in quasi cento anni di grafica e disegni. Dal tratto elegante di un maestro come Milo Manara (con l’esposizione di otto stupende tavole originali) alle simpatiche avventure disneyane di Topolino e DoubleDuck (con le tavole originali della storia ispirata a Don Giovanni pubblicate su Topolino lo scorso dicembre in occasione della Prima della Scala), dalla biografia a fumetti edita da Il Giornalino alle versioni “fumettose” delle sue opere più celebri, dai capolavori d’animazione di Luzzati (Il flauto magico) e Cavandoli (la Linea) fino alle formichine di Fabio Vettori che raccontano i viaggi in Italia del Salisburghese (Bolzano compresa), passando per le avventure di Geronimo Stilton, la mostra offre una colorata galleria di immagini per raccontare la vita, l’arte e il mito di uno dei compositori più celebrati del mondo. La mostra, a cura di Enrico Ercole, non è solo fumetto ma comprende anche la grafica, con l’esposizione di opere mozartiane del designer Nicola Russo. La mostra è realizzata con il contributo dell’Assessorato alla Cultura e alla Convivenza del Comune di Bolzano e con il sostegno di Uniqa Assicurazioni. Il percorso della mostra parte dalle tavole che Milo Manara, una delle matite più celebrate del nostro fumetto, ha realizzato nel 2006 per l’elegante volume Pentiti!: otto originali che raccontano il lato più “malandrino” del Genio di Salisburgo con particolare attenzione agli anni che lo videro impegnato nella composizione di “Don Giovanni”. Il viaggio continua poi con le pagine tratte dall’accurata biografia mozartiana a fumetti edita da Il Giornalino nel 1991 in occasione del 200° anniversario della morte del compositore. Una ricorrenza che convinse un colosso come la Disney a dedicargli la storia Topolino e l’Eredità di Mozart (1991) di cui saranno esposte alcune riproduzioni delle pagine più “mozartiane”, quelle in cui il topo più famoso del fumetto si fa teletrasportare nella Vienna del XVIII secolo per incontrare Wolfgang!. Grazie alla preziosa collaborazione di The Walt Disney Company Italia, si possono ammirare anche le tavole originali della storia DoubleDuck e il Convitato di Gesso, disegnata da Marco Mazzarello e sceneggiato da Fausto Vitaliano in occasione della prima del Teatro alla Scala lo scorso 7 dicembre. Fulcro della storia è l’opera del “Donnie Johnny”, un Don Giovanni in chiave contemporanea, diretta dal maestro Katakrash Badaboing. La rappresentazione diventata un guazzabuglio surreale dove il famoso Commendatore giudicante torna nelle inusuali vesti di un “convitato di gesso”, una statua alta tre metri e pesante una tonnellata e due. Ma Paperino, che si trova alla Scala di Milano per un’uscita romantica con la fidanzata, fiuta qualcosa di strano e indossa i panni di DoubleDuck, alla sua seconda missione scaligera, per svelare il mistero che si nasconde dietro la gigantesca statua. Non poteva mancare un’avventura misteriosa targata Sergio Bonelli Editore. Ecco allora alcune tavole tratte dall’avvincente albo Il Mistero di Mozart (1991) della serie Martin Mystère: l’investigatore dell’impossibile si trova a indagare sul mistero della scomparsa del cranio di Franz Joseph Haydn scoprendo insospettabili collegamenti con le società massoniche di cui faceva parte anche Mozart. Sarà la musica salvifica di quest’ultimo a dipanare il mistero. |
Alto Adige 22-8-12
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