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sabato 25 agosto 2012

Con Mozart a strisce si sorride alla Galleria Civica


Inaugurata la singolare mostra nell’ambito del Bolzano Festival Da Milo Manara a «Topolino», disegni e fumetti come omaggio al Grande

di Daniela Mimmi
Wolfgand Mozart non amava Bolzano, o meglio, la detestava proprio. Qui “per noia” scrisse il primo movimento di un quartetto d’archi, e da qui scrisse, in una lettera alla sua famiglia: “Se a Bolzano devo tornare/ piuttosto mi faccio schiaffeggiare...”. Ci è passato alcune volte, durante il suo primo viaggio verso Milano nel 1769 (ospite tra gli altri di Anton Kurzweil, la famiglia Stockhammer e Anton von Gummer), durante il viaggio tra Salisburgo e Milano, nel 1771 e poi ancora nel suo terzo viaggio in Italia, nel 1772. Per fare pace tra Mozart e la nostra città, è nata la struttura bolzanina dell’Associazione Mozart che ha organizzato, all'interno delle manifestazioni di corollario a Bolzano Festival, la singolare mostra Mozart a strisce, ospitata fino al 23 settembre dalla Galleria Civica di Bolzano, in collaborazione con Il Museo del Fumetto di Milano. Durante l'affollatissimo vernissage di ieri, che ha richiamato anche tanti giovani e giovanissimi, un altrettanto giovane Mozart ha finalmente fatto pace con la città regalando all'Assessora Patrizia Trincanato il Bozner Quartet. Oltre al direttore artistico dell'Associazione Mozart Bolzano, Andrea Bambace, ieri è intervenuto un folto gruppo di fan di Mozart: il Presidente della stessa Associazione bolzanina, Roland Buratti, il famoso disegnatore Mino Manara, il direttore del Museo milanese Luigi Bona, il presidente dell'Associazione Mozart Italia Arnaldo Volani e tanti altri ancora. E non poteva mancare Mattai Dossi, autore del divertente e irriverente "Mozart a Bolzano". L'esposizione è decisamente unica nel suo genere perché è dedicata a un Mozart piuttosto insolito, quello raccontato dai fumetti e dai cartoni animati in quasi cento anni di grafica e disegni, all'incirca dal 1911 a oggi. Dal tratto elegante di un maestro come Milo Manara (con l'esposizione di otto stupende tavole originali, tratte dall'elegante volume uscito nel 2006 in cui Manara racconta le avventure più malandrine di Mozart) alle simpatiche avventure disneyane di Topolino e DoubleDuck (con le tavole originali della storia ispirata a Don Giovanni pubblicate su Topolino lo scorso dicembre in occasione della Prima della Scala), dalla biografia a fumetti edita da Il Giornalino alle versioni "fumettose" delle sue opere più celebri, dai capolavori d'animazione di Luzzati (Il flauto magico) e Cavandoli (la Linea) fino alle formichine di Fabio Vettori che raccontano i viaggi in Italia del Salisburghese (Bolzano compresa), passando per le avventure di Geronimo Stilton, la mostra offre una colorata galleria di immagini per raccontare la vita, l'arte e il mito di uno dei compositori più celebrati del mondo. Ci sono poi quelle uscite nel Giornalino del 1191 per celebrare i 250 anni dalla morte del compositore. In quell'occasione la Disney pubblicò "Topolino e l'eredità di Mozart. Dono della Disney anche le tavole della storia di "DoubleDuck e il convitato di gesso", scritta da Fausto Vitaliano e disegnate da Marco Mazzarello in occasione dell'inaugurazione della stagione 2011/12 del Teatro alla Scala di Milano. Info. La mostra è aperta sino al 23 settembre alla Galleria Civica dal martedì al venerdì dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 19.30, sabato e domenica dalle 10 alle 18.
Alto Adige 24-8-12

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