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venerdì 3 agosto 2012

Aree edilizie, vengono frenati gli “appetiti” di Bolzano verso San Giacomo

SAN GIACOMO Il Comune di Bolzano ha dato via libera all'edificazione di 35 alloggi per il ceto medio vicino al confine con Laives, su un terreno alle spalle dell'hotel Lewald, fra Maso della Pieve e San Giacomo. Ma per dare seguito al programma nella città capoluogo, mancherebbe all'appello terreno per almeno un altro centianio di questi alloggi. Considerata la cronica carenza i aree d'espansione a Bolzano, nuovamente l'assessore Chiara Pasquali ha ipotizzato la stipula di un accordo con il Comune di Laives, per reperire nuove aree edilizie a San Giacomo. Uno stop però era già arrivato dall'Obmann della Svp della frazione, Andreas Mumelter, che in sostanza ha ricordato all'assessore di Bolzano come la realtà territoriale di Laives, in termini di risposte ai bisogni specifici di Bolzano, «abbia già abbondantemente dato». Ora la questione si ripropone, e spiega a sua volta l'assessore all'urbanistica di Laives, Giovanni Seppi: «Per ora non ci sono accordi di nessun tipo con Bolzano e quello che comunque mi sento di anticipare è che qui a Laives non prevederemo altri sacrifici di terreno pregiato. Certamente invece si può discutere dell'enorme cubatura rappresentata dall'area ex Amonn, in centro a San Giacomo, naturalmente coinvolgendo i proprietari privati ai quali il piano urbanistico di Laives ha concesso di poter edificare 54mila metri cubi circa complessivamente. Sia chiaro però che ogni discorso di questo genere deve rimanere subordinato all'adeguamento delle infrastrutture».(b.c.)
Alto Adige 1-8-12

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