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martedì 3 luglio 2012

«Io, vittima di stalking, ringrazio l’Arma»


Una donna racconta la sua storia: «Due anni d’inferno, i carabinieri mi hanno salvata» 

BOLZANO Dopo due anni si è concluso l’inferno di una donna della val Sarentino, perseguitata dall’ex compagno. Sono stati due anni di paura e sofferenza, per lei, per i suoi figli e per la sua famiglia. È riuscita a superare questo periodo buio, grazie all’aiuto dei carabinieri, i quali la donna ci tiene a ringraziare: «In voi ho trovato sempre la forza di reagire e di sperare - dice la vittima -. Mai, neppure per un attimo, mi è venuta a mancare la considerazione, la vicinanza, il calore a la vostra assoluta disponibilità. Ci siete stati in qualsiasi momento, anche fuori dagli orari di servizio. Una disponibilità paragonabile all’affetto paterno. Perciò grazie, grazie di cuore da parte della mia famiglia. Noi tutti abbiamo trovato in voi delle persone di buon cuore e sempre presenti. Tanto sforzo, tanto impegno a sprezzo del pericolo, mi hanno dato la forza di combattere e di trovare il coraggio nei momenti di crisi per continuare a vivere al meglio. Per questo motivo mi sono sentita in dovere di ringraziare pubblicamente questi valorosi uomini in divisa, sempre al fianco delle persone bisognose ed è con estrema felicità che voglio rendervi partecipi al lieto fine di questa triste ed angosciosa parentesi che ha segnato profondamente la mia vita e soprattutto quella delle mie bambine. Quindi - conclude la donna -, un grazie enorma e di tutto cuore va: al comandante Paolo Clerico, per essere sempre stato presente, per avermi creduto sin da subito, per il sostegno che ha saputo darmi con estrema professionalità ed umanità e per essersi esposto in prima persona a sostegno mio e della mia famiglia, riuscendo a concludere nel migliore dei modi possibili questo buio episodio della mia vita; al vice comandante Fabrizio e ai carabinieri Luigi e Gaetano. Hanno saputo sapientemente ascoltarmi. Voi tutti avete fatto più del possibile per la sicurezza dei miei figli e me». La donna, vittima di stalking, infine ha ringraziato anche il sostituto procuratore Luisa Mosna, che ha coordinato l’indagine e il giudice Walter Pelino. «Siete state persone straordinarie non solo per essere giunte alla risoluzione del caso assicurando alla giustizia il mio ex, ma anche er avermi regalato la possibilità di iniziare un nuovo capitolo della mia vita». (s.p.)
Alto Adige 3-7-12

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