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giovedì 7 giugno 2012

Maso della Pieve finalmente ha il parco



Inaugurata ieri la nuova area giochi messa a disposizione dalla Sportcity, i bambini ringraziano con manifesti e cartelli 

di Martina Capovin
BOLZANO «Grazie per averci costruito i giochi. Grazie perché adesso abbiamo un posto sicuro per passare i pomeriggi». Così i bambini del quartiere di Oltrisarco hanno ringraziato, durante l’inaugurazione, chi si è impegnato a costruire il loro un parco giochi nuovo di zecca in via Maso della Pieve, proprio accanto alle loro case. Al taglio del nastro di ieri pomeriggio insieme a tanti piccoli ed ai loro genitori erano anche presenti l’assessora alla Cultura Patrizia Trincanato, la presidentessa di circoscrizione Wally Rungger e Massimo Moretti, direttore della cooperativa Sportcity che gestisce gli impianti di via Maso della Pieve. Questo angolo verde, ora pieno di altalene e scivoli è stato messo a disposizione proprio dalla cooperativa che da decenni gestisce gli impianti del quartiere, in quanto nella zona gli spazi a disposizione del comune sono ormai assenti. «Ringrazieremo in eterno il direttore Moretti per questa piccola isola verde» spiega Wally Rungger. «Siamo riusciti ad avere un piccolo parco, che è in realtà un grande riconoscimento per una zona della città e del quartiere decisamente svantaggiata». Da un lato la strada, dall’altra la montagna. Una zona decisamente penalizzata quella di via Maso della Pieve, con spazi che scarseggiano e nella quale questo piccolo polmone verde è una benedizione per i piccoli abitanti. Come sottolinea Moretti, era ora che oltre agli impianti sportivi, venisse dato spazio al divertimento dei bambini. «Ovviamente la struttura è fondamentale per la città e per il quartiere. Ma era tempo che anche i figli di chi abita nei dintorni avessero uno spazio pulito e tranquillo nel quale giocare liberamente. Speriamo solo che tutto resti così com’è». Purtroppo però, come ogni zona pubblica della città, questo parco dovrà affrontare dei grandi problemi. In primis quello della maleducazione di chi si ostina ad usare i giochi dei bambini per i bisogni del proprio cane, nonostante l’area destinata agli amici a quattro zampe sia distante solo pochi passi. Inoltre essendo un’area non transennata, la sera e la notta chiunque potrà recarcisi e fare ciò che più gli aggrada. «Si rischia purtroppo che nel giro di poco tempo i giochi vengano rovinati ed il parco subisca dei danni» sottolinea l’assessora Trincanato. «Ma purtroppo è un problema che si riscontra in ogni luogo pubblico simile. Addirittura al Parco Mignone, nonostante le transenne ci sono guai ogni giorno. Ovviamente faremo il possibile per trovare delle soluzioni più idonee. Sappiamo che sono bambini, che magari girano a piedi scalzi, ed hanno tutto il diritto di poterlo fare senza incappare in sorprese poco piacevoli o addirittura pericolose». In realtà, per ora, ai piccoli di questi problemi poco importa. Anzi, visti gli invitanti giochi appena sistemati, per loro diventa un peso anche il taglio del nastro, figuriamoci i discorsi dei grandi: adesso che possono per loro è arrivato il tempo di giocare. E per tutti gli altri, quello di assicurarsi che il parco resti bello come in questo giorno dell’inaugurazione. 
Alto Adige 7-6-12

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