Informazioni personali

Il presente sito non costituisce testata giornalistica, non ha, comunque, carattere periodico ed è aggiornato secondo la disponibilità e la reperibilità dei materiali ivi contenuti. Pertanto, non può essere considerato in alcun modo un prodotto editoriale ai sensi della L. n. 62 del 7.03.2001

lunedì 21 maggio 2012

Il camper del fisco fa tutto esaurito



In 200 si sono rivolti allo sportello mobile dell’Agenzia delle entrate 

BOLZANO Ai cittadini piace il Fisco. In questi giorni sembra una provocazione eppure il camper informativo promosso dall’Agenzia delle Entrate segna una netta controtendenza. Posizionato a Laives ed Appiano, il caravan ha immediatamente attirato decine di persone (oltre 200), che si sono sedute al tavolino della veranda per discutere di dichiarazione dei redditi, nuova tassa Imu, calcolo del patrimonio, donazioni, successioni o contratti di locazione. Sul fisco, forse, c’è solo tanto bisogno di parlarsi. «E’ così – le parole convinte di Giuseppe Cappellano – e non esito a sostenere che iniziative come queste possono tranquillamente migliorare la qualità della vita. Io abito in Alto Adige da dieci anni e sono originario della Sicilia: a Palermo non ho mai visto nulla di simile. C’è sempre il rischio di sbagliare qualcosa nella compilazione del modello 730, quindi diventa prezioso ottenere un servizio dove qualsiasi dubbio viene spiegato in modo semplice». «E’ un’idea molto positiva – conferma Marcello Stani – per un periodo difficile come questo. Le difficoltà economiche, infatti, non possono essere aggravate da sviste o ignoranza su alcuni meccanismi fiscali. Se da una parte è giusto pretendere meno accanimento, dall’altra anche i cittadini devono fare la loro parte cercando il più possibile di informarsi. In ogni caso il calcolo del patrimonio e le prospettive di pagamento sull’Imu sono le due questioni che mi hanno spinto a presentarmi con i documenti». A volte basta un piccolo cambiamento per mettere in difficoltà, come accaduto a Milva Furini: «Ho sempre delegato ai sindacati la compilazione del modello 730, ma adesso complici un paio di lavoretti di mio figlio sono passata all’Unico e necessito di delucidazioni. Scoprire che sarebbe stata la stessa Agenzia delle Entrate a venire da me è stata una bellissima sorpresa, dobbiamo rendere il giusto merito all’iniziativa». Al cospetto del team di professionisti del caravan formato da Anna Moron, Sabine Arata e Davide Gaballo si presenta anche il sindaco di Laives Liliana Di Fede. «Ne ho approfittato per chiedere dei chiarimenti. Per quanto io segua con attenzione queste vicende è del tutto normale incontrare dei dubbi, quindi ritengo assolutamente condivisibile l’orientamento dell’Agenzia delle Entrate. I cittadini stanno rispondendo bene». “Il fisco sui due ruote”, quindi, piace e molti chiedono la replica in altri comuni o il prossimo anno. I trend delle domande, comunque, sono confermati: «I modelli della dichiarazione dei redditi sono la maggiore preoccupazione -spiegano i due curatori dell’iniziativa Francesca Seppi e Giulio Righele -. Spesso, inoltre, spieghiamo motivi e meccanismi delle comunicazioni di irregolarità. Talvolta, infatti, dipendono da mancati versamenti, altre volte da errori di trasmissione».(a.c.)
Alto Adige 21-5-12

Nessun commento:

Posta un commento