Informazioni personali

Il presente sito non costituisce testata giornalistica, non ha, comunque, carattere periodico ed è aggiornato secondo la disponibilità e la reperibilità dei materiali ivi contenuti. Pertanto, non può essere considerato in alcun modo un prodotto editoriale ai sensi della L. n. 62 del 7.03.2001

lunedì 21 maggio 2012

Dichiarazioni etniche, il caso in Senato



BOLZANO Il caso della carenza di personale in tribunale, che dal primo giugno porterà all’impossibilità di ricevere o ritirare le dichiarazioni linguistiche, finisce in Parlamento. Il senatore Svp manfred Pinzger ha presentato un’interrogazione al ministro della Giustizia, Paola Severino, chiedendo che «il ministero risolva il prima possibile il problema che sta vivendo il tribunale di Bolzano; servono investimenti, e il permesso dell’archiviazione digitale dei certificati». Per rendere ancora più efficiente il sistema, aggiunge il senatore, il ministro «dovrebbe fare in modo che le dichiarazioni di appartenenza linguistica vengano tenute dai Comuni (che quindi ne darebbero anche le copie ai richiedenti), che avvicinerebbero il servizio ai cittadini». Anche il presidente Luis Durnwalder, commentando la situazione del tribunale, aveva proposto che fossero i Comuni a occuparsi delle dichiarazioni, vista l’impossibilità del tribunale di farlo: ma ci sono problemi di privacy, e andrebbe cambiata la norma d’attuazione.
Alto Adige 21-5-12

Nessun commento:

Posta un commento