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domenica 8 gennaio 2012

Idea: la piazza provvisoria di Laives


Abbattendo l’ex municipio si avrebbe lo spazio utile 

BRUNO CANALI 
 LAIVES. Ci vorrà tempo prima di vedere la piazza in centro città. Se ne parla da almeno 15 anni ma oltre un progetto difficilmente realizzabile alle condizioni attuali, non s’è andati. Ora l’idea: in attesa di tempi migliori, si potrebbe abbattere l’ex municipio oramai fatiscente.
 E’ l’idea che si sta facendo strada anche tra qualche amministratore comunale di maggioranza. «Passate le feste - spiega l’assessore ai lavori pubblici Bruno Ceschini - ho in programma di contattare varie ditte che si occupano di demolizione e smaltimento detriti: voglio conoscere il costo di un’eventuale demolizione del vecchio municipio per stabilire se valga la pena o meno di proseguire».
 Demolire l’ex municipio significherebbe “aprire” una prospettiva notevole davanti a quello nuovo, che è di fronte, e di fatto sarebbe la piazza che Laives aspetta da sempre. Con stime non ufficiali, eliminare il vecchio edificio municipale ai prezzi odierni costerebbe tra 50 e 70 mila euro, cui sarebbero poi da aggiungere i soldi necessari per la sistemazione della pavimentazione e un minimo di arredo, in attesa che si trovi il modo per realizzare il progetto di piazza vero e proprio, ben più costoso.
 Nell’accordo di programma firmato da tutti i consiglieri di maggioranza lo scorso 26 ottobre, a proposito di piazza, si legge questo: «Entro tre settimane dalla firma del presente documento, la giunta incaricherà i progettisti di elaborare fino a tre scenari progettuali, che definiscano non solo gli elementi architettonici, ma anche e soprattutto, gli interventi necessari a garantire la finanziabilità del progetto».
 E finanziabilità, alle condizioni attuali, per il Comune di Laives significa una cosa sola: accordarsi con investitori privati per uno scambio. In pratica, dare la possibilità di costruire una certa quantità di cubatura residenziale in cambio della piazza, di alcuni posti macchina in un parcheggio sotterraneo e, se possibile, anche qualche ulteriore spazio.
 A tal proposito una verifica economica è già stata commissionata e il risultato è che in centro la cubatura residenziale vale 450 - 500 euro per metro cubo. Non esiste o quasi invece, a detta degli immobiliaristi, un interesse verso superfici per il terziario. Tradotto: se il Comune vuole che un investitore privato costruisca piazza e parcheggio interrato, dovrà concedergli la possibilità di edificare appartamenti e, a seconda del tipo di intervento, si arriva a un massimo di 10mila metri cubi. Di fronte a queste prospettive, il problema da economico diventa politico: parte della maggioranza non vuole tutto questo cemento nel centro città, a ridosso della chiesa e qui il discorso si è bloccato.
Alto Adige 5-1-12

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