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venerdì 14 dicembre 2012

Aeroporto San Giacomo, niente voli fino a Natale


Ieri la conferma dell’Abd. Intanto Darwin potrebbe fare tra oggi e domani il primo atterraggio di prova 

di Massimiliano Bona
BOLZANO «Fino al 26 dicembre non si possono prenotare voli per Roma: Air Alps ce lo ha comunicato ufficialmente ieri mattina con una breve nota»: la signorina al banco prenotazioni dell’aeroporto di San Giacomo risponde con grande cortesia e si scusa per il disservizio. Ciononostante nelle prossime ore potrebbe atterrare comunque il primo Saab da cinquanta posti della Darwin Airline, la compagnia in pole position per subentrare al vettore austriaco. «Ma si tratta solamente di una mera formalità - sottolinea il vicepresidente di Abd Gianfranco Jellici - che potrebbe interessare nei prossimi giorni anche altre compagnie. Enac ha designato un tecnico che volerà assieme al pilota di Darwin. Bisogna dimostrare di conoscere le procedure di approccio per atterrare a Bolzano. Serve dimestichezza con lunghezza, altimetria, quote di avvistamento e tutti gli altri parametri. Non escludo che Darwin possa volare su Bolzano anche per conto di Alitalia, con cui è alleata da anni. Ma ogni valutazione è ancora prematura perché non c’è ancora un’assegnazione formale da parte di Enac. La partita, per capirci, non è chiusa ed è altamente improbile che si riesca a ripristinare la rotta per Roma prima delle festività natalizie». Masterplan. Nel frattempo la commissione urbanistica provinciale si è occupata dell’adeguamento del Masterplan dell’aeroporto, che a breve tornerà in giunta. «In discussione c’è l’allungamento della pista da 1294 a 1431 metri (ma già in origine la pista dello scalo bolzanino era 1409 metri), oltre alla realizzazione delle zone di sicurezza a Sud. La spesa complessiva dell’intervento - prosegue Jellici - che prevede anche lo spostamento del gasdotto è di 10,8 milioni di euro». Una volta trovata l’intesa con il Comune di Laives, che dopo essersi rivolto al Tar sarà coinvolto nella procedura e potrebbe finalmente ritirare il ricorso, si potrà approntare il cantiere e iniziare con i lavori. «Ci sono le condizioni - ammette Jellici - per partire a febbraio e finire nel giro di quattro o cinque mesi». Roma nel frattempo ha firmato il decreto per la gara d’appalto della tratta Bolzano - Roma dal 2013 al 2016. Si tratterà sempre di una rotta onerata con un contributo pubblico di 1,6 milioni l’anno. Gli altri interventi. Per il medio lungo periodo il Masterplan dell’aeroporto prevede interventi per 24 milioni di euro da spendere fino al 2030. «In questa cifra - precisa Jellici - sono compresi i parcheggi per gli aeromobili, che dovrebbero passare da 2 a 5/6, più distributori per l’erogazione di carburante, la riasfaltatura delle piste, i drenaggi e molto altro ancora. Diciamo che attendiamo a breve il via libera definitivo da parte della commissione urba nistica provinciale in modo tale da poter tirar fuori dal cassetto i progetti preliminari elaborati da tempo». La giunta provinciale tratterà l’argomento il 21 dicembre, data nella quale dovrebbe arrivare l’atteso via libera. Per Bolzano il fatto di non disporre di collegamenti regolari per Roma è un danno, soprattutto d’’immagine. Ma la soluzione, questa volta, sembra dietro l’angolo.
Alto Adige 14-12-12

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