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martedì 1 maggio 2012

Museo civico, trattative riavviate Si riparte dal tunnel con Ötzi



Incontri tra Comune e Provincia sul progetto di restauro e ampliamento della struttura cittadina Tommasini: il collegamento tra i due palazzi è la soluzione che può mettere d’accordo tutti

BOLZANO Museo civico, qualcosa si muove. Provincia e Comune sono tornati a parlarsi del progetto di ristrutturazione del museo e delle possibili sinergie con il Museo archeologico, carente di spazi. E si riparte dal progetto di tunnel sotterraneo di collegamento tra i due musei, distanti pochi passi l’uno dall’altro. Più che un tunnel, si tratterebbe di una ampia zona sotterranea che consentirebbe di aumentare la cubatura a disposizione dei due musei. Di tunnel di collegamento tra Archeologico e Civico si parlava anni fa, poi il tema è sparito. Torna ora in auge perché potrebbe rappresentare una buona via di uscita per dare risposte alle esigenze di entrambi i musei. Nei giorni scorsi è stata avviata una serie di colloqui tra le due amministrazioni. Il carattere di questa discussione sta a metà tra il tecnico e il diplomatico. Sia in Provincia che in Comune ci sono assessori e consiglieri che spingono per arrivare finalmente a un accordo per l’ampliamento e la ristrutturazione del Civico, superando le incomprensioni che possono avere complicato le trattative. I costi sono sostenibili, è il ragionamento. «Non è pensabile chiudere anche questa legislatura comunale senza avere restituito alla città Il Museo civico, la riapertura parziale non basta», protesta Primo Schönsberg (Pd), consigliere ed ex assessore alla Cultura. Proprio il gruppo Pd, insieme a Guido Margheri (Sel) e a Sandro Repetto (Udc), altro ex assessore alla cultura, stanno spingendo per uscire dall’impasse. Al Pd hanno chiesto all’assessore provinciale Christian Tommasini di provare a trovare un canale tra Provincia e Comune, uscendo dal corto circuito di proposte di permuta e di trasferimento del Museo Civico che hanno solo irrigidito i rapporti. Ci sono stati sondaggi con il presidente Luis Durnwalder, l’assessore Sabina Kasslatter Mur, il sindaco Luigi Spagnolli, l’assessore Patrizia Trincanato e gli uffici tecnici. Il Comune ha appena ottenuto dal comiato tecnico provinciale l’approvazione del progetto di ampliamento del Civico firmato dagli architetti Christian Schwienbacher e Stefan Hitthaler. Rispetto alla prima versione, il progetto è stato ridimensionato, portando i costi da 20 a 14 milioni: è ancora prevista la piazzetta su via Museo e la costruzione di una nuova ala. L’ipotesi ora, conferma Repetto, «è di partire da lì, riprendendo anche l’idea del grande spazio interrato, che potrebbe garantire all’Archeologico sale per mostre temporanee. Così impostata, la proposta potrebbe convincere la Provincia: avremmo un polo museale, con un progetto culturale contemporaneo per il Civico e la garanzia che Ötzi resti a Bolzano». Vista la delicatezza della trattativa, Tommasini si limita a informare: «Il clima è buono. Finora non sono emersi veti». (fr.g.)
Alto Adige 29-4-12

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