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venerdì 25 maggio 2012
Le linee Sasa ad alto gradimento
Nell’ultimo anno aumenti dei passeggeri fra il 7,5 e l’8,7% sui percorsi che toccano Laives e Pineta
di Bruno Canali
LAIVES Continua a crescere il numero dei passeggeri che utilizzano gli autobus della Sasa, insomma il servizio di trasporto pubblico è sempre più gettonato anche sul territorio comunale compreso fra Laives e Bronzolo. Il numero dei passeggeri sui percorsi Sasa è infatti in crescita sia che si analizzi la linea 2, quella maggiormente “battuta” dai laivesotti, sulla quale, durante il 2011, hanno viaggiato qualche cosa come 2milioni e 808.661 passeggeri, con un più 7,5%; ma è in crescita anche il numero dei passeggeri se si considera la linea 4, quella che arriva fino al capolinea di Pineta, sulla quale sono saliti complessivamente 941.685 passeggeri (più 8,7%) e ancora, le due linee più “giovani” in termini di istituzione, vale a dire la 112, che va da Laives a Pineta e ritorno, con 63.912 passeggeri, e la 113, che da Laives raggiunge Vadena e ritorno, sulla quale sono stati contabilizzati nel 2011 63.787 passeggeri. Per entrambe queste due linee interne, l'incremento nel 2011 è stato dell'1,3 per cento. A presentare questi dati, insieme al bilancio (positivo) e alle prospettive future del trasporto pubblico, in consiglio comunale a Laives sono arrivati l’altra sera il presidente della Sasa, Stefano Pagani, e il direttore generale della società di trasporto pubblico, Felix Rampellotto. Dicimo subito che hanno raccolto il plauso di tutto il consesso per come viene gestita l'azienda la quale, come detto, riesce nonostante aumenti di gasolio, di metano e dell'inflazione, a mantenere un margine positivo. Apprezzato particolarmente dal consiglio di Laives anche il fatto che sono stati drasticamente ridotti i costi del consiglio di amministrazione della Sasa (il Comune di Laives è rappresentato da Paolo Zenatti), scelta tutt'altro che scontata se si guarda ad altri organismi del genere. Illustrando le prospettive, il direttore generale ha annunciato i prossimi investimenti più significativi, tra i quali l'acquisto di 5 autobus a idrogeno (più l'impianto per produrlo), 4 destinati alla città di Bolzano e alla periferia e quindi anche altri 35 autobus di ultima generazione, per sostituire i mezzi più vetusti ancora in dotazione alla Sasa e di questi almeno una ventina viaggeranno sulle linee tra Bolzano e Laives. Ancora, si potenzieranno i sistemi di videocontrollo sui mezzi e si adotterà un sistema che consentirà costantemente di conoscere la posizione di ogni autobus sul territorio, con dati che arriveranno in tempo reale alla centrale operativa. Naturalmente non sono mancate le domande su questioni problematiche, vedi la coincidenza tra la linea 2 e la 10 a Maso della Pieve o la linea diretta verso l'ospedale di Bolzano e ancora i tempi di percorrenza e le corsie dedicate. Rampellotto non si è tirato indietro e ha spiegato che per la linea diretta verso l'ospedale di Bolzano le prospettive di vederla intanto sono praticamente nulle; meglio va per la coincidenza tra 2 e 10, mentre il presidente Pagani ha auspicato sempre più corsie dedicate per gli autobus tra Bronzolo e Bolzano, unico modo per ridurre i tempi di percorrenza.
Alto Adige 25-5-12
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