Informazioni personali

Il presente sito non costituisce testata giornalistica, non ha, comunque, carattere periodico ed è aggiornato secondo la disponibilità e la reperibilità dei materiali ivi contenuti. Pertanto, non può essere considerato in alcun modo un prodotto editoriale ai sensi della L. n. 62 del 7.03.2001

mercoledì 15 febbraio 2012

Discarica, da Vadena un sì condizionato



Il sindaco Beati: accettiamo l’ampliamento, ma vogliamo più attenzione dalla Provincia 

VADENA. «Collaborazione sì, ma con l’auspicio che ciò possa servire ad ottenere una maggiore attenzione per il nostro Comune». Il pensiero del sindaco di Vadena, Alessandro Beati, dopo la decisione della Provincia di ampliare la discarica in località Ischia Frizzi, può essere riassunto in queste poche parole. Nessuna battaglia in vista, insomma, tra l’amministrazione e Palazzo Widmann.
 La discarica, d’altra parte, non è quasi più in grado di accogliere altro materiale e, secondo quanto rivelato dal presidente Durnwalder, occorre intervenire subito per scongiurare il pericolo di dover portare i rifiuti fuori regione, con un notevole aumento dei costi. E così, ben conscia di quanto sia necessario risolvere con urgenza il problema, l’amministrazione di Vadena ha deciso di non alzare le barricate. «Abbiamo ben chiaro - puntualizza subito il sindaco - che l’impatto ambientale della discarica più grande della Provincia sul nostro territorio è enorme. Ma nonostante questo, offriamo la nostra collaborazione, che pur sarà accompagnata da un costante controllo della situazione. Certo - continua amaro il primo cittadino - ci auguriamo che il nostro Comune non venga preso in considerazione solo quando si parla di discarica. Spesso siamo stati poco considerati e addirittura bistrattati, nonostante ci siano indubbiamente dei problemi da risolvere, primo su tutti quello dei trasporti. Per questo, chiediamo anche agli altrio assessorati della Provincia chiediamo più attenzione». Dal punto di vista tecnico, Beati ha ricevuto precise rassicurazioni sulla prossima entrata in vigore del nuovo inceneritore. «Concluse le lunghe fasi di collaudo - rivela - il moderno impianto potrà entrare in funzione, si parla del 2014, e così, nella discarica, verranno conferite solo le ceneri. Con l’abbattomento degli odori, che ora appestano una vasta area di territorio e sono avvertibili anche da chi transita in autostrada». (p.t)
Alto Adige 15-2-12

Nessun commento:

Posta un commento