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sabato 10 dicembre 2011
Alpini: perchè solo italiano? Parlarne anche in tedesco non toglie valore alla tradizione
Alpini: perchè solo italiano? Parlarne anche in tedesco non toglie valore alla tradizione
JAKOB DE CHIRICO
Vado al teatro «Puccini» di Merano, si discute l’organizzazione del grande raduno degli alpini che si terrà a Bolzano nel 2012. Ascolto: tutto accade in italiano; del tedesco, del dialetto delle nostre valli nemmeno l’ombra e del ladino neppure il “sospetto” che esista. Eppure: io, nato a Innsbruck, sono stato alpino paracadutista e come me tantissimi altri giovani sudtirolesi di madrelingua tedesca e ladina. E cioè: se si parla di alpini - di un versante delle forze di difesa che accomuna e incrocia la cultura della montagna diffusa in cinque-sei stati nazionali europei - pare che a nessuno interessi raccontare una realtà che evidentemente non fa il gioco né del patriottismo destroverso di matrice italiana né di quello ancora molto politico alimentato dal conservatorismo di matrice tedesca.
In altra parole, se non si dà visibilità ad un dato storicamente vero e importante come quello costituito dall’esperienza della convivenza e della collaborazione di culture diverse nel Corpo degli alpini in Sudtirolo, si fa un favore ad entrambe queste due forze ben presenti nelle stanze della regia, benchè residui di un passato reazionario. Paura - nei comandi dell’Arma - che l’italianismo cameratesco recitato nelle polente alpine nelle nostre valli venga inquinato da queste “zone d’ombra” in cui si sente parlare anche in tedesco?
Paura - dall’altra parte, sul fronte del mondo di lingua tedesca - che l’evidenza di questo bell’intreccio di confine faccia perdere al raduno degli alpini la sua smaccata caratterizzazione “italiana”, tanto utile per consigliare i cittadini di madrelingua tedesca a considerare la manifestazione una cosa non loro, folklorismo tricolore?
Sì alla polenta e allo spezzatino, ma non si nasconda la vita, soprattutto quando è più buona e calda della polenta. Per questo propongo che si organizzi un momento pubblico in cui si incrocino alpini sudtirolesi di lingua italiana con quelli di lingua tedesca e ladina.
Alto Adige 10-12-11
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