di Davide Pasquali
BOLZANO La Provincia di Bolzano incassa dalle
macchinette da gioco una cinquantina di milioni di euro l’anno. Dunque,
non è solo lo Stato a guadagnare dal gioco d’azzardo e in particolare
dalle slot machine. Grazie allo Statuto di autonomia, in Alto Adige
ritornano i nove decimi del Preu, il Prelievo erariale unico, che
assomma all’11,8% di tutto il denaro raccolto dalle macchinette. Nel
2011 in Alto Adige si sono raccolti 451,8 milioni di giocate alle slot,
che corrispondono a 53,3 milioni di euro di Preu, 47,98 dei quali sono
destinati alla Provincia, che finora ne ha effettivamente incassati 30
come acconto. Per il 2012 proiezioni attendibili parlano di incassi
altoatesini da slot di 483,9 milioni di euro, corrispondenti a 57,1
milioni di euro di Preu, 51,3 dei quali torneranno alla Provincia. Ma
non è finita qui, perché nel 2011 altri 18,6 milioni di euro sono andati
alla Regione grazie ai proventi del Lotto, mentre altri 10 milioni di
euro dovrebbero entrare nelle casse provinciali, sempre per il 2011,
grazie alle lotterie (Gratta&Vinci, Superenalotto, Win for Life
eccetera). Così, almeno, prevedeva l’accordo di Milano, che al momento
si è però arenato. Comunque sia, ogni anno in Alto Adige ritornano
almeno una settantina di milioni di euro, senza contare le entrate da
Totocalcio, Totogol, scommesse ippiche ecc. Silenzi e imbarazzi. La
questione tecnica è già di per sé incredibilmente complessa; inoltre le
reticenze e gli imbarazzi non mancano. Dai Monopoli di Stato non si
riesce a sapere nulla, i bilanci provinciali sono evasivi. Comunque sia,
con l’aiuto dei tecnici della ripartizione finanze un quadro seppure
incompleto si può comporre. Giochi e scommesse. Le entrate erariali da
giochi e scommesse possono essere ripartite in tre macro-settori: gioco
del Lotto, imposte su giochi e scommesse, imposte su giochi con natura
tributaria incerta. Gioco del Lotto. Ai sensi dell’articolo 69 dello
statuto di Autonomia i nove decimi dei proventi del gioco del Lotto (al
netto delle vincite) percepiti nel territorio regionale, sono devoluti
alla Regione. Il rendiconto regionale 2011 spiega trattarsi di 18,6
milioni di euro, la metà dei quali dovrebbe per logica essere destinata
al territorio altoatesino. La Provincia però, come ente, formalmente non
compartecipa a tale entrata. Giochi e scommesse. Le relative imposte
spettano alla Provincia per nove decimi, in base all’articolo 75 dello
Statuto di Autonomia. I tributi più importanti sono due. Il primo è il
Prelievo erariale unico o Preu: è una tassa che viene applicata sul
volume delle giocate effettuate con le cosiddette slot machine.
L’aliquota nel 2012 è dell’11,8%. Il Preu è stato istituito a partire
dall’anno 2004. Il secondo tributo è l’imposta unica sui concorsi
pronostici sportivi e sulle scommesse: viene applicata alle scommesse
sportive e ippiche, nonché ai concorsi pronostici (Totocalcio, Totogol).
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze nel 2011 ha devoluto alla
Provincia di Bolzano l’importo di 30 milioni di euro quale acconto delle
entrate erariali sui giochi 2011. Per quanto riguarda l’anno 2012,
invece, allo stato attuale la Provincia non è in possesso di dati
definitivi. Saranno disponibili solo nel corso dell’anno 2013. Come si
ammette nei corridoi della Provincia, purtroppo l’Amministrazione
autonoma dei Monopoli di Stato allo stato attuale sarebbe molto restia a
comunicare i dati di gettito effettivi. Natura tributaria incerta. Le
imposte sui giochi con natura tributaria incerta sono diverse: lotterie
tradizionali, lotterie istantanee, Superenalotto, Win for Life e via
discorrendo. Per questo tipo di giochi, l’Amministrazione autonoma dei
Monopoli di Stato sostiene che le entrate erariali non hanno natura
tributaria e quindi non dovrebbero spettare alle Province, seppure le
stesse siano contabilizzate nel bilancio statale proprio fra le entrate
tributarie. La questione doveva trovare soluzione nella norma di
attuazione finanziaria dell’Accordo di Milano. Purtroppo, spiegano i
funzionari, le trattative sono state bloccate da parte
dell’amministrazione statale e pertanto attualmente tali entrate non
vengono devolute alla Provincia. Il gettito di queste voci si aggira sui
10 milioni di euro.
Alto Adige 6-12-12
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