BOLZANO «Da vent’anni siamo riuscite a creare il gruppo delle donne dal fiocco rosa, che non solo ha aiutato chi come noi in passato ha dovuto affrontare questa difficoltà, ma ha dato forza e coraggio soprattutto a noi». Aida Zanoni, una delle coordinatrici della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT) di Bolzano, conosce il dolore e le problematiche delle ragazze più o meno giovani che le stanno intorno, perché li ha vissuti sulla sua pelle. Con lei molte altre volontarie ogni giorno aiutano, sostengono e parlano con chi è in un momento di difficoltà cercando di capire ed aiutare. Dal 1992 ad oggi nella sede di Bolzano, il gruppo di sostegno delle donne dal fiocco rosa con grande entusiasmo e forza di volontà riesce «a ridonare la gioia di vivere» e «la forza di superare il cancro». Le volontarie della LILT assistono quotidianamente e gratuitamente, a casa e al San Maurizio nel reparto di Oncologia, i malati di tumore; organizzano ogni giovedì pomeriggio presso la sede di piazza Loew-Cadonna (0471-402000) incontri e danno supporto psicologico. «Grazie al sostegno e l’amore del gruppo - racconta Adriana, una delle volontarie da oltre 16 anni - sono riuscita a superare il tabù della malattia, a condividere ed ascoltare esperienze di altre donne che sono o sono state nella mia situazione» «Con la complicità del volere e del sostenerci a vicenda dal 1992 - racconta Esterina, membra del gruppo da oltre 20 anni ed ex coordinatrice - siamo riuscite a farci conoscere e piano piano il passa parola ci ha permesso di costituire questo gruppo di donne, che ogni giovedì parla con grande coscienza, affetto e familiarità delle problematiche, che una donna con il cancro al seno deve affrontare ogni giorno». La lega è attiva su più fronti e grazie al sostegno delle volontarie è in grado di proporre molteplici attività, che vanno dalla gita di 15 giorni al mare all’incontro pomeridiano. Il gruppo cerca di autosostenersi e di autofinanziarsi con piccoli lavori di artigianato, che vengono venduti ogni anno in occasione del mercatino di natale (stand in piazza del Grano) vendono i propri lavori. I fondi ricavati vengono utilizzati per acquistare minialloggi da offrire gratuitamente ai malati che non abitano a Bolzano e che devono affrontare periodi di cura all’ospedale di Bolzano in Ematologia e in Oncologia.
Alto Adige 3-12-12
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