Le opposizioni ora chiedono un consiglio straordinario
LAIVES Le spiegazioni fornite dal sindaco di Laives, rispondendo alla
Lista 5 Stelle in merito alla procedura inedita adottata per acquistare
la zona Vallarsa, invece che rassicurare i consiglieri di opposizione
pare aver rinfocolato i dubbi. Per Liliana Di Fede tutto è stato fatto
regolarmente; per il consigliere Paolo Castelli (Laives 5 Stelle) che
adesso annuncia di volersi rivolgere al giudice, il sindaco avrebbe
dovuto aspettare il via libera del consiglio comunale per l'acquisto e
non farlo un giorno prima della deliberazione. A Castelli si unisce
Christian Bianchi (Pdl) con analoghe argomentazioni: «L'aspetto grave -
dice Bianchi - è che il sindaco non si è limitato a firmare l'accordo,
ma prima del consiglio che avrebbe dovuto approvare o meno l' operazione
ha provveduto anche al bonifico dell'importo di circa 140.000 euro.
Infatti, il 25 settembre inviava alla banca una richiesta di
effettuazione di un “mandato anticipato”, procedura usata per pagare
tasse, imposte, incarichi permanenti, rate di mutui. Sul documento viene
chiesto alla banca di provvedere al pagamento, impegnandosi ad
approvare un atto che giustifichi l'operazione. Ma il sindaco non poteva
sapere se il consiglio comunale avrebbe dato via libera all'acquisto e
nonostante ciò si è presa la libertà di pagare, come se i soldi fossero
di un privato. E se il consiglio comunale non si fosse riunito o, peggio
ancora, avesse bocciato il punto? Perché tanta fretta di pagare quando
si poteva fare anche due giorni dopo?». I gruppi di opposizione adesso
vogliono massima chiarezza e chiedono un consiglio straordinario.
Alto Adige 4-12-12
"Materiale ben raccolto e ordinato può valere quanto una storia scritta" L'attenzione più autentica siamo noi
Informazioni personali
- apritisangia
- Il presente sito non costituisce testata giornalistica, non ha, comunque, carattere periodico ed è aggiornato secondo la disponibilità e la reperibilità dei materiali ivi contenuti. Pertanto, non può essere considerato in alcun modo un prodotto editoriale ai sensi della L. n. 62 del 7.03.2001
Nessun commento:
Posta un commento