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giovedì 8 novembre 2012
Richiesta ufficiale a Sasa: fermate regolari a Pineta
Si vuole normalizzare il servizio della linea 2 che oggi funziona solo a singhiozzo Il sindaco preoccupato: la Provincia, per risparmiare, vuole tagliare le corse
di Bruno Canali
LAIVES Adesso che la rotatoria a sud di Pineta c'è ed è anche stata sistemata rispetto all'assetto iniziale, nulla osta per quanto riguarda l'ingresso e l'uscita da lì, anche degli autobus Sasa della linea 2, i "doppioni". La giunta comunale ha deciso di chiederlo espressamente a Sasa e Provincia, per normalizzare un servizio che a Pineta funziona "a singhiozzo" da alcuni anni, vale a dire da quando sono iniziati i lavori per la costruzione della variante in galleria. Finora l'autobus della linea 2 entrava solo con alcune corse, alla mattina presto e alla sera tardi, una scelta giustificata con l'impossibilità di garantire altrimenti le coincidenze poichè entrare a Pineta e girarsi per tornare indietro, avrebbe significato perdere almeno 7 o 8 minuti per gli autobus di linea. Come detto, adesso questo problema (la necessità di girarsi) non c'è più e quindi sarebbe il caso di ripristinare il servizio come era un tempo. Esiste - è vero - anche la linea 4 della Sasa, che entra regolarmente a Pineta, ma poi segue un percorso diverso dalla 2 quando è a Bolzano, perché non attraversa Oltrisarco ma svolta verso la zona industriale a Maso della Pieve. Insieme a questa richiesta, che i vertici della giunta comunale sottoporranno quanto prima a Sasa e Provincia, ieri sindaco e vice sindaco hanno espresso anche preoccupazione per le prospettive riguardo al servizio di trasporto pubblico. «Recentemente è stato lanciato l'allarme - hanno detto Liliana Di Fede e Bruno Ceschini - perché per contenere le spese la Provincia avrebbe intenzione di ridurre i chilometri percorsi annualmente dagli autobus pubblici. Di fronte a questa ipotesi siamo molto preoccupati perché non è pensabile ridurre le corse, soprattutto nelle ore di punta, tra Bronzolo, Laives e Bolzano. Temiamo inoltre che la Povincia imponga alla Sasa un taglio delle corse per quanto riguarda la linea della “circolare” interna gestita da Sasa, una linea che viene utilizzata soprattutto dalle persone anziane per andare e venire dai quartieri cittadini e da Pineta alta. Se dovessero guardare solo ai numeri, effettivamente sono corse non molto affollate; però, come detto, si tratta comunque di un servizio fondamentale per tanti anziani del nostro territorio comunale».
Alto Adige 8-11-12
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