Quella
domenica doveva essere una giornata tra amici, ma un tragico destino
era in attesa di Eros Castelletti sulla strada del ritorno a casa in via
Pietralba, davanti all'albergo "Pfleg", proprio dove la strada si
allarga e si entra in città. Piovigginava e probabilmente il manto
stradale bagnato deve averlo tradito, facendolo sbandare verso sinistra e
finire in uno scontro frontale con l’auto che arrivava dal lato opposto
una Volkswagen Touran con una donna al volante e una bambina. Per lui
non c’è stata via di scampo.
di Bruno
Canali
LAIVES Tutta la comunità di Laives, ieri mattina si è mobilitata
per portare un segno tangibile di solidarietà ad una giovane,
sfortunata famiglia cui è venuto a mancare di recente il padre. Eros
Castelletti infatti è deceduto in un tragico incidente stradale poco
tempo fa mentre scendeva lungo la strada che porta in Vallarsa, alle
spalle della città. Ha lasciato soli la moglie Renate e i tre figli
piccoli: due gemelli di 9 anni e un bambino di 4. Di fronte a questa
tragedia, subito si sono mobilitati gli amici di Renate, che hanno
organizzato proprio ieri mattina alla Haus der Kultur di Laives una
colazione di solidarietà. E' arrivata tantissima gente, che ha trovato
dolci, giochi e altro ancora, preparati dai promotori dell'iniziativa.
La prima ad essere profondamente commossa da questa gara di solidarietà
verso la sua famiglia è stata proprio mamma Renate, che con le lacrime
agli occhi stringeva mani e non sapeva più come ringraziare tutti per
quello che hanno fatto. «Sono profondamente commossa per tutto questo -
ha detto Renate - perchè non me lo sarei mai aspettato». L'idea di
organizzare l'appuntamento alla Haus der Kultur era partita da un
gruppetto di mamme che sono amiche di Renate Oberperfler fin dai tempi
della scuola, donne rimaste a loro volta profondamente scosse dal dramma
che ha colpito la sua giovane famiglia: «Non è facile arrangiarsi da
sole con tre bambini piccoli da allevare - dice Tatiana Pisano, una di
queste - e quindi, al di là del sostegno morale, abbiamo deciso che
bisognava organizzare qualche cosa anche per garantire un sostegno
concreto. Renate per la verità, all'inizio era riluttante ma poi ha
accettato e ci ha lasciate fare». La comunità di Laives a sua volta ha
risposto in maniera veramente encomiabile ieri mattina, affollando il
salone della Haus der Kultur in un caldo abbraccio di sostegno alla
mamma e ai suoi bambini e poi, anche per dare un contributo concreto
alla sua famiglia rimasta senza il papà. E' stata una mobilitazione che
fa onore alla cittadinanza, come del resto era già successo anche anni
fa in occasione di un'altra tragedia, quella di Markus Micheletti,
deceduto a causa di un masso che aveva colpito la sua automobile mentre
rientrava a casa con la famiglia. Anche in quella occasione la comunità
di Laives non era stata con le mani in mano a guardare, ma aveva
organizzato una colazione di solidarietà in favore della giovane moglie
rimasta vedova per aiutarla concretamente a superare il terribile
episodio facendo sentire la vicinanza di un'intera città.
Alto Adige 26-11-12
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