LAIVES Fino a quando passerà tutto il traffico della statale 12 su via
Kennedy, è impensabile anche una vera riqualificaztone del commercio
cittadino. Lo ha detto chiaramente, al consiglio comunale riunito in
seduta l’altra sera, il professor Pilati, che per conto dello Studio
Giovanelli di Trento ha predisposto un piano di rilancio del commercio.
Questo piano è stato approvato dallo stesso consiglio comunale martedì
sera, mentre per quanto concerne il traffico toccherà attendere l'estate
del prossimo anno prima di vedere aperta la variante in galleria, come
ormai noto. Intanto però qualche cosa si può comunque fare: «Dovete
cercare la collaborazione fra tutti i soggetti interessati - ha
raccomandato Pilati - e non vedere il negoziante vicino come un nemico
da battere. Occorre collaborare per competere con l'esterno, cercando di
abbattere il pendolarismo degli acquisti che, da verifiche fatte,
ammonta a circa il 40 per cento dei soldi spesi altrove invece che a
Laives». Commercio e urbanistica insomma dovranno anche viaggiare in
sintonia, per migliorare complessivamente l'immagine della città perchè -
è ormai provato - nell'esperienza dell'acquisto conta molto anche il
contesto nel quale questo avviene. «E' indubbio che Bolzano, così come
altre realtà, attira commercialmente tanti potenziali clienti locali -
ha aggiunto il professor Pilati - e che Laives manifesta una certa
fragilità su questo. Però non manca qualche elemento di attrazione e
raccomando di collaborare per valorizzare il buono che c'è se si vuole
competere, altrimenti si è destinati a perdere tutti». L'assessore
Claudia Guarda perciò ha vuole allestire un tavolo di lavoro per
iniziare a parlarne e istituire un “soggetto gestore” delle proposte.
Alto Adige 29-11-12
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