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sabato 20 ottobre 2012

Il referendum torna in aula S’annunciano sedute di fuoco


LAIVES Nonostante la prima, clamorosa bocciatura in consiglio comunale per le due delibere di modifica dello Statuto, il sindaco ha deciso di andare allo scontro in aula. Per martedì e mercoledì della prossima settimana sono infatti programmate due distinte sedute del consiglio e in entrambe figurano nuovamente le delibere dello Statuto. In particolare, quella per il quorum zero, voluto dai Verdi, che a quanto pare piace poco anche in maggioranza. Giovedì sera se ne è parlato a lungo proprio in una riunione di maggioranza ma non sembra che lo scenario sia cambiato molto: i consiglieri Franco Magagna e Christof Inama sarebbero determinati a ripetere l'astensione in aula come avevano già fatto la scorsa settimana, contribuendo a non far passare il quorum zero e immaginare un cambio di rotta da parte di qualche esponente dell'opposizione appare improbabile. Lo stesso Paolo Castelli (Laives 5 stelle) che sostiene il quorum zero, in una nota fa sapere che se non verrà accolta la richiesta di togliere dalla delibera del quorum zero il comma dove si prevede la non ammissione dei referendum qualora il consiglio comunale ravvisasse danno per il Comune, probabilmente uscirà dall'aula. «Quel comma - spiega Castelli - è una colossale presa in giro dei cittadini, perché da una parte si fa vedere l'apertura alla partecipazione e dall'altra ci si riserva la facoltà di bocciare ogni richiesta di referendum che non dovesse andare bene alla maggioranza». Sempre durante la riunione di giovedì sera, i Verdi hanno ribadito che se il quorum zero dovesse essere nuovamente bocciato, loro usciranno dalla maggioranza per offrire al massimo un appoggio esterno, cosa che ovviamente prevederebbe un rimpasto anche in giunta. Intanto in maggioranza "volano i piatti", con accuse a Magagna e Inama di essere incoerenti con le decisioni prese. »Balle - taglia corto Fanco Magagna (La Civica) che oggi e domani sarà in giro per un mini- sondaggio tra la gente proprio sul quorum zero - e sfido chiunque in maggioranza a dimostrare che io e il collega della Svp Christof Inama, abbiamo mai detto di sì al quorum zero. Siamo sempre stati contrari e quindi non provino a scaricare su di noi le colpe».(b.c)
Alto Adige 20-10-12

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